Lavori al campo sportivo a San Donato, si cercano donatori foto

Una prima somma di mille euro è stata spesa dalla parrocchia, ma ne servono ancora 8mila

Quel campetto è stato pestato da innumerevoli piedi, che hanno rincorso altrettanti palloni. Finalmente dopo molti anni il campo sportivo di San Donato di Santa Maria a Monte conosce un primo intervento di sistemazione. Reti metalliche e reti para-palloni, 1000 euro sono già stati spesi dalla parrocchia, ma ne servono altri 8000 circa per mettere in sicurezza i pali che delimitano il campo e reggono l’illuminazione notturna.

Una storia iniziata nel 1991 quando l’attuale terreno fu donato dalla famiglia Mori alla parrocchia dei Santi Giuseppe ed Anna. Nell’atto notarile è specificato che “La presente donazione è fatta con l’onere che il terreno in oggetto del presente atto sia adibito esclusivamente a campo sportivo”. Per questo, la Parrocchia essendo proprietaria del terreno, si è fatta carico di iniziare questi lavori cercando la collaborazione di tutti e in particolare del Gs San Donato che negli anni ha sempre tenuto in buono stato il campo sportivo facendo la manutenzione ordinaria e vari lavori di mantenimento. Una donazione che è stata fatta alla Parrocchia ma di cui dal 1991 tutti ne hanno fatto l’uso, tutti i figli ci hanno potuto giocare liberamente e per questo a tutta la popolazione, alle associazioni e agli enti sarà chiesto un contributo libero per cercare di sostenere questa onerosa spesa che era inevitabile per il bene di ogni persona ma soprattutto per il bene dei figli sandonatesi.

I lavori sono iniziati con il rifacimento delle reti metalliche in cima e in fondo al campo mantenendo il campo aperto a tutti. Con una spesa di circa 1000 euro – fatta in memoria di Mario Manzi, sostenitore del Gs San Donato e cittadino attento alle necessità del suo paese e della comunità parrocchiale. Merita menzionare anche il suo impegno per la ricostruzione del campanile avvenuta cinquant’anni fa – sono state risistemate le reti che attendono il lavoro più impegnativo e che è la messa a norma e in sicurezza dei pali di ferro (attualmente in cemento) che delimitano il campo e sostengono i fari per l’illuminazione notturna e la rete para-palloni. Si parla di una cifra che va intorno agli 8000 euro.

“Certi – ha detto don Simone, prete di San Donato – di una decisa e concreta collaborazione di tutti anche economica, speriamo che la collaborazione abbia portato a una maggiore attenzione e responsabilità nei confronti di un bene comune. Un ringraziamento va in particolare a chi ha dedicato tempo ed energie per la riuscita di questo intervento e a tutti coloro che contribuiranno generosamente per il recupero della quota spesa per il risanamento di questo spazio”.

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