Multe ai camionisti durante il lockdown, Assotir ha incontrato la Città metropolitana

"Dal 15 di maggio al 28 luglio scorso gli autovelox non erano stati fatti funzionare avendo percepito i possibili disagi"

L’incontro era stato richiesto da Assotir a seguito delle segnalazioni di imprese associate di anomalie riscontrate in diversi autovelox predisposti lungo la strada di grande comunicazione Firenze, Pisa, Livorno che, “in pieno periodo di lockdown, avevano elevato decine e decine di sanzioni, per eccesso di velocità, a danno delle numerose imprese di trasporto locali impegnate in prima linea soprattutto nella distribuzione di generi alimentari”.

Per questo, ieri 29 luglio una delegazione di Assotir della Toscana è stata ricevuta dal capo di gabinetto del sindaco della Città Metropolitana di Firenze Giovanni Bettarini e dal consigliere con deleghe alla polizia locale metropolitana e sindaco di Certaldo Giacomo Cucini.

All’incontro, nella sala consigliare della Città Metropolitana di Firenze di via Cavour, la delegazione di Assotir è stata rappresentata dal presidente e segretario della sede interprovinciale di Firenze-Prato e Pistoia Alessandro Lorenzi e Rossana Paccagnini, dal presidente della sede interprovinciale di Pisa-Lucca e Massa Giovanni Capecchi e dal trasportatore Roberto Taddei e dal responsabile infrastrutture e sviluppo Alessandro Manzi.
Durante l’incontro i trasportatori presenti hanno evidenziato le criticità che le imprese hanno riscontrato durante i mesi più duri della pandemia, “quando – raccontano – oltre ad essere stati presenti in prima linea per garantire il corretto e continuo approvvigionamento dei territori, anche in condizioni drammatiche (vedi ad esempio la mancanza di aree di sosta aperte), a causa di nuove tarature degli autovelox, peraltro né comunicate né tanto meno evidenziate,  si sono visti recapitare, dopo l’encomiabile lavoro svolto, decine di sanzioni in un momento in cui gli unici a circolare erano proprio e solo i trasportatori”.

Se sotto il profilo giuridico perciò in alcun modo si è voluto contestare la legittimità delle sanzioni, è sotto l’aspetto della sensibilità e dell’importanza che la nostra categoria riveste ed ha rivestito a maggior ragione, durante i giorni più duri della pandemia, su cui Assotir ha voluto porre l’attenzione.
Da questo punto vista, tanto Bettarini quanto Cucini hanno accolto le istanze di Assotir, assumendo l’impegno di verificare le modalità e le tempistiche con le quali sono state predisposte le diverse tarature dei dispositivi lungo tutta la FiPiLi, provando ad uniformare i diversi limiti di velocità.

Infine, rassicurando non di poco i trasportatori rispetto a ulteriori possibile notifiche di nuovi verbali a partire dal mese di maggio (il numero notevole di sanzioni oggetto del confronto si riferiva infatti solamente ai mesi di marzo e aprile 2020), è stato comunicato che dal 15 di maggio al 28 luglio scorso gli autovelox non erano stati fatti funzionare, avendo percepito i possibili disagi che avrebbero potuto causare a tutti gli utenti”.

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