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Fucecchio ricorda i 175 martiri dell’Eccidio del Padule

Tante iniziative domenica in occasione del 76esimo anniversario

In occasione del 76esimo anniversario dell’Eccidio del Padule di Fucecchio l’amministrazione comunale ha organizzato una serie di iniziative per ricordare le 175 vittime della strage nazista compiuta il 23 agosto 1944, alla fine della seconda guerra mondiale. La commemorazione si terrà sabato 22 agosto nella frazione di Massarella, uno dei luoghi simbolo della strage, e vedrà, tra gli altri, la partecipazione del console onorario tedesco di Milano Tatjana Schenke-Olivieri.

Il coinvolgimento delle autorità tedesche nelle commemorazioni, in un’operazione di fratellanza tra i popoli nel ricordo di quei terribili fatti, è iniziato alcuni anni fa per volontà del sindaco Alessio Spinelli anche attraverso il nuovo Giardino della memoria di Massarella che è stato realizzato nel 2015 dal Comune di Fucecchio con un finanziamento della Repubblica Federale Tedesca.

La cerimonia si aprirà alle 18 proprio al Giardino della memoria con la deposizione di una corona di alloro e gli interventi del sindaco Spinelli e del console onorario Schenke-Olivieri. Seguiranno le toccanti testimonianze dei sopravvissuti alla strage e gli interventi dei ragazzi del gruppo #fucecchioèlibera che anche quest’anno saranno protagonisti della commemorazione con i loro pensieri incentrati sull’importanza di preservare la memoria di quei fatti e più in generale sul valore delle celebrazioni che ricordano le sofferenze e l’impegno di chi perse la vita e di chi lottò per la libertà e la democrazia.

Subito dopo sarà protagonista la regista Firenza Guidi che da molti anni porta la storia dell’Eccidio del Padule di Fucecchio all’attenzione del mondo. Nel 1987 il suo dramma Lacrime e Boogie, che racconta la storia dell’Eccidio visto attraverso gli occhi di due giovani donne (madre e zia della regista) venne presentato con successo al Festival di Edimburgo e poi a Dublino nel 1992 per approdare qui da noi nel 1994 attirando nella piccola frazione di Massarella giornalisti di testate nazionali. Da allora Firenza Guidi ha fatto ricerca, ha scritto, diretto e presentato numerosi spettacoli sull’Eccidio e sulla memoria storica. L’anno prossimo, in occasione della manifestazione unitaria a Fucecchio verrà presentato un volume e mostra fotografica che raccoglierà tutti gli spettacoli della Guidi.

Quest’anno, la regista vuole dare la parola a tutti coloro che l’Eccidio lo hanno vissuto, studiato e da sempre ricordato. Accompagnata dai suoi attori la lettura/ presentazione in programma sabato prossimo durante la commemorazione sarà un excursus e omaggio a tutti coloro che hanno vissuto, scritto, studiato e raccontato l’Eccidio. Tra questi, Riccardo Cardellicchio,  Paolo Paoletti, Franco Giustolisi, Marco Folin, Carlo Bagnoli, Claudio Biscarini, Luca Baiada, Daniele Biacchesi.

La performance è rappresentata attraverso l’immagine di un campo di papaveri rossi. Perché? – chiediamo a Firenza Guidi: “I semi dei papaveri possono giacere sotto terra anche più di cento anni ma una volta che la terra viene “disturbata” i papaveri iniziano a crescere e fiorire. Ecco perché nella prima guerra mondiale i papaveri spuntarono a migliaia sui campi di battaglia. Prima della guerra il suolo di questi campi non era ricco abbastanza per mantenere grandi fioriture di papaveri ma case bombardate, sangue, ossa di corpi caduti in guerra hanno aggiunto al suolo abbastanza calce e calcio da produrre veri e propri tappeti di papaveri. È per questo che in Gran Bretagna la giornata del ricordo di soldati e civili caduti in guerra è celebrata indossando un papavero rosso all’occhiello”.

Il programma della giornata proseguirà alle 19 con la messa nella vicina Pieve di Santa Maria celebrata dal parroco di Massarella don Ferdinando Santonocito.

Gli eventi poi si sposteranno a Fucecchio dove alla Nuova Arena Pacini, nel Parco Corsini, alle 21,30 andrà in scena lo spettacolo teatrale L’Eccidio di Riccardo Cardellicchio, nell’adattamento di Andrea Mancini e la regia di Enrico Falaschi, a cura dell’Associazione culturale Teatrino dei Fondi (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 353.4104119 – 0571.540870).

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