Fibra a Montopoli Valdarno, i ritardi a “causa di Anas”: slitta la fine dei lavori

Squarcini (Lega): "A chi dobbiamo credere?". Martinelli: "Stiamo facendo pressione"

Tecnicamente, i lavori non si sono mai fermati. Nemmeno durante il lockdown quando la maggior parte delle attività erano per forza di cose in stallo. I lavori per l’installazione della fibra fino a casa (Ftth) a Montopoli Valdarno sarebbero andati avanti senza intoppi fino a quando la ditta ha dovuto fare una rivisitazione del progetto per circa 11 chilometri dei 60 totali. Con la modifica del cronoprogramma i lavori andrebbero a toccare alcune strade Anas per poche centinaia di metri, ma con un impatto significativo, oltre che nuove tratte di Enel.

“Un’opportunità per il Comune – secondo l’assessore all’innovazione tecnologica Valerio Martinelli – per cui faremo pressione”. Stessa linea di pensiero anche da parte della Lega, che sul tema ha presentato un’interrogazione all’amministrazione per chiedere come mai “i lavori si sono fermati” e a cosa erano dovuti i ritardi.

L’unica certezza, per il momento, è che nel migliore dei casi la nuova scadenza di fine lavori sarà entro il 2020. O almeno questo è quanto assicurano da Open Fiber, la società che si occupa della stesura della fibra in gran parte d’Italia. Un termine accolto con una certa dose di scetticismo da Silvia Squarcini, capogruppo della Lega in consiglio comunale dato che “come si legge – ha detto Squarcini – nella risposta alla nostra interrogazione, lo stato di avanzamento è solo al 35 per cento. Se la ditta ha lavorato anche durante il lockdown come mai è così indietro visto che la fine era prevista a luglio?”. E ancora sulla nuova data di fine lavori: “In commissione affari del territorio – dove per la Lega c’era Cristiano Bertagni – Capecchi aveva detto che i lavori sarebbero terminati entro il 2021. Ora nella risposta dicono entro il 2020: a chi dobbiamo credere?”.

Dopo la commissione affari del territorio che aveva all’ordine del giorno proprio lo stato di avanzamento dei lavori il sindaco Giovanni Capecchi aveva comunicato che avrebbe avuto un incontro in Regione per capire come mai la ditta aveva sospeso le attività. Merita ricordare che la partita si gioca su un campo regionale: non è il comune che ha appaltato direttamente i lavori, la committenza è della regione Toscana. “Abbiamo dovuto aspettare per varie contingenze – ha spiegato Martinelli – non soltanto per i ritardi dovuti al Covid. I lavori saranno terminati entro il 2020 secondo Open fiber e noi non possiamo che vigilare e sollecitare; e lo faremo e lo stiamo facendo. Da quanto ci è stato riferito si sono concentrati prima su una stazione di Capanne che è uno snodo centrale per la connessione. Certo è che quando un’azienda fa della affermazioni si prende delle responsabilità. Siamo in quotidiano contatto con i tecnici e ci hanno detto che la rimodulazione non riguarda le aree che saranno coperte dalla fibra, quelle rimangono invariate, ma riguarda l’uso di diversi tipi di infrastrutture rispetto a quelle previste. Sui tempi, invece, anche Open Fiber ha avuto difficoltà perché i ritardi sarebbero dovuti ad Anas, che non sta rilasciando né a loro né a Enel le autorizzazioni necessarie per riprendere i lavori. Insomma, i tecnici mi hanno assicurato che sono a Roma per parlare anche di Montopoli. ”.

Open Fiber avrebbe già avviato tutte le procedure per continuare con le attività e, se Anas dovesse concedere l’autorizzazione in breve tempo, i lavori potrebbero iniziare già dalla prima settimana di settembre. Per quanto riguarda lo stato di avanzamento, secondo Martinelli, “tutto dipende dall’organizzazione interna e dal cronoprogramma dell’azienda. L’unica cosa che mi viene da pensare è che potrebbero aver iniziato da lavori che richiedono più tempo e poi, successivamente, continuare con una seconda fase più rapida. In ogni caso, mi hanno confermato che non appena avranno le autorizzazioni i lavori richiederanno poco tempo”.

Intanto, data la grande attenzione che si è venuta a creare intorno alla fibra, non si esclude un nuovo incontro tra Open Fiber, amministrazione e cittadinanza per chiarire tutti i dubbi. L’incontro potrebbe essere calendarizzato a breve.

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