“I lavori previsti sono già conclusi”, si torna in classe a Ponte a Egola

I vigili del fuoco hanno chiesto un piano di emergenza. Verso la normalizzazione anche il trasporto scolastico

Situazione progressivamente in via di risoluzione quella delle classi “critiche” della scuola elementare di Ponte a Egola di San Miniato, teatro lunedì scorso di contestazioni da parte di alcuni genitori e della chiamata dei vigili del fuoco (qui).

Dopo un incontro dai toni più distesi, che ha visto Comune, Dirigenza scolastica e rappresentanti dei genitori ritrovarsi attorno a un tavolo ieri, giovedì 18 settembre, questa mattina anche il sopralluogo previsto nelle classi coinvolte dalla polemica e dai lavori ha dato esito positivo (una resta a Balconevisi come già anticipato). Una normalizzazione che nelle prossime ore sarà con ogni probabilità certificata anche dalla stessa scuola in comunicazioni ufficiali alle classi coinvolte.

La situazione è in via di scioglimento” spiegano alcuni dei genitori, ai quali il comune ha assicurato un ritorno in classe lunedì prossimo con i lavori ultimati. La questione aperta riguardava alcuni lavori di messa in sicurezza, sgombero e riallestimento delle classi quinte dell’istituto ponteaegolese, mentre i bambini in questa prima settimana sono stati gestiti con soluzioni tampone e temporanee che avevano visto scoppiare l’ira dei genitori.

“I lavori previsti sono già conclusi – assicura il sindaco, annunciando un sopralluogo congiunto -. Se tutto va bene, come pensiamo, arriveranno comunicazioni ufficiali in merito dalla scuola”. Intanto da lunedì, dicono dal Comune, un’altra parte importante del trasporto scolastico comincerà a funzionare sia all’andata che al ritorno. “Mancano ancora le medie e le classi a tempo pieno – continua il primo cittadino -. Perché non ci sono orari definitivi”.

Le osservazioni dei vigili del fuoco

Dal Comune assicurano anche il lavoro su alcune delle osservazioni effettuate lunedì su un’aula da parte dei vigili del fuoco, chiamati da alcuni genitori all’apertura della scuola. In particolare i vigili, pur dichiarando sostanzialmente idoneo il locale in questione, ex aula di informatica adibita a classe per una delle quinte elementari, avevano posto l’accento sulla porta di accesso alla classe, che in presenza di persone dovrà sempre essere mantenuta in posizione completamente aperta, ma anche sullo sgombero del corridoio di esodo: tale via di fuga, infatti, al momento dell’accertamento, era risultata sostanzialmente libera da ingombri anche se in presenza di parziali interferenze rappresentate da un paio di armadi con elementi in vetro frangibili, alcuni altri armadi in legno, due apparati di distribuzione di merendine e due contenitori per la raccolta dei rifiuti.

Sempre i vigili del fuoco hanno chiesto la redazione di un nuovo piano di emergenza in funzione della valutazione dei rischi, da effettuare tenendo conto dell’attuale emergenza sanitaria da covid 19. “Cose in gran parte risolte la mattina stessa – commenta il sindaco -. E che sono state oggetto dei lavori di questi giorni”.

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