Bilancio, via libera del consiglio ad una maxi-variazione da 629mila euro

Giglioli: "Dopo il la priorità agli interventi rimasti indietro, soprattutto sui cimiteri"

Con 10 voti favorevoli, 5 astenuti, quelli dei consiglieri di Lega San Miniato, comitato Cambiamenti e Italia Viva (Matteo Squicciarini) e nessun contrario, ieri sera giovedì primo ottobre il consiglio comunale di San Miniato ha approvato un’importante variazione di bilancio da circa 629mila euro.

“Si tratta – spiega l’assessore al bilancio Gianluca Bertini – di una cifra che comprende una serie di contributi regionali e statali a favore dell’Ente per 207mila euro, come quello regionale sulla tartuficoltura (35mila euro) oppure quello per l‘efficientamento energetico (130mila euro), oltre ad alcune variazioni di capitoli e ulteriori riduzioni di spese per 124mila euro destinati ad interventi di manutenzione varia, in ambito turistico-sportivo e sociale. A questi vanno aggiunti 402mila euro di utilizzo dell’avanzo disponibile destinato ad una serie di interventi tra i quali ci sono 45mila euro per l’acquisto di attrezzature ludiche per parchi e aree giochi, 50mila euro per interventi su impianti sportivi, 50mila euro per il consolidamento della frana di corso Garibaldi e 134mila euro per l’acquisto di attrezzature per la refezione scolastica“.

Una variazione consistente che permette di attuare alcuni interventi più urgenti sia dal punto di vista manutentivo, sia come investimento per lo sviluppo. “Il bilancio 2020 – ha aggiunto il sindaco Simone Giglioli – è sicuramente particolare: a causa del Covid molte delle operazioni che avevamo in programma sono dovute passare in secondo piano e sono rimaste indietro per poter dare spazio ad altre priorità che l’emergenza sanitaria ci ha sottoposto. Adesso con questa disponibilità economica vogliamo riportare l’attenzione a tutti quegli interventi fondamentali rimasti indietro, come le manutenzioni, soprattutto per quanto riguarda i servizi cimiteriali, l’efficientamento energetico, con la sostituzione della centrale termica alla scuola di Ponte a Egola e quella sulla pubblica illuminazione, con una sperimentazione in centro storico e un intervento importante a San Donato, l’abbattimento e la piantumazione di alberature e il consolidamento della frana in corso Garibaldi.

Un’altra delle voci importanti di questa variazione riguarda l’acquisto di nuove attrezzature per il nostro Centro cottura (134mila euro): tre forni di cui uno specifico per le diete speciali, cinque brasiere, attrezzature per la preparazione di purè e minestre, tre cuocipasta e ben cinque lavasciuga per nidi e Centro cottura per consentire le operazioni di igienizzazione previste dalla normativa anti Covid. Arrivare all’approvazione di questa variazione, la penultima che andremo ad approvare (il termine ultimo è infatti novembre) in questo anno così particolare, ci permette di restituire la priorità ad interventi che sono molto importanti per il nostro territorio, lavori che contiamo di far partire con tempestività”.

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