Santa Croce si ferma per le vittime dell’immigrazione

La giornata della memoria dedicata alle tante vittime

Il tavolo della memoria del Comune di Santa Croce sull’Arno ha organizzato un’iniziativa a sostegno della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione che ricorre ieri (3 ottobre).

La giornata è stata istituita con la legge 45 del 21 marzo 2016 a sostegno della memoria delle tante persone che, a causa delle condizioni in cui sono costrette ad affrontare spostamenti da un paese all’altro, perdono la vita.

Nel 2013, appunto il 3 ottobre, ha avuto luogo nei pressi delle coste di Lampedusa uno dei naufragi più tragici: un’imbarcazione si è rovesciata, provocando la morte di più di 350 persone.

Quella del Mediterraneo è una delle rotte migratorie principali al mondo. E su tutte queste rotte si muore, indistintamente.

I Paesi più ricchi, molto spesso, mettono in atto politiche migratorie volte a bloccare gli arrivi, quasi a voler tenere le povertà nascoste, quasi a voler tenere le richieste di aiuto lontane dalle orecchie di chi vuol badare solamente alla propria quotidianità.

Ed è per questo che si muore su tutte le rotte di migrazione, dalle Americhe all’Asia, passando per l’Europa.

Il Mediterraneo è, negli ultimi anni, l’epicentro di questa strage; e altissimo è il numero di persone morte per seguire non tanto un sogno, ma il diritto a una vita dignitosa.

Per questo motivo, pur nella particolarità di un momento storico legato e spesso assoggettato all’emergenza covid, il tavolo della memoria metterà in campo alcune azioni per celebrare la ricorrenza: tutte le classi della scuola secondaria e alcune classi della scuola primaria hanno aderito alla proposta di ricevere materiale informativo legato al tema della giornata per poter lavorare in classe con gli studenti e le studentesse.

Insieme al materiale didattico, a cura del tavolo della memoria, ogni classe riceverà una coperta isotermica, simbolo dell’enorme e fondamentale lavoro di soccorso svolto da chi quotidianamente salva persone da morte certa.

Le stesse coperte, per alcuni giorni, rivestiranno il portone del palazzo comunale come simbolo della sacralità della vita umana.

Il tavolo della memoria che si è costituito per lavorare attorno ai temi della memoria, promuove e sostiene iniziative pubbliche per sensibilizzare la cittadinanza sulle molteplici accezioni di questo tema. Del tavolo fanno attualmente parte: i servizi educativi del Comune di Santa Croce sull’Arno/Comitato della memoria dei ragazzi, i servizi culturali del Comune di Santa Croce sull’Arno, l’istituto comprensivo statale, Aned, Anpi, associazione Arturo, Centro Giovani Santa Croce Rock City, Pro Loco, Pubblica Assistenza.

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