Io non rischio, la campagna di informazione anche a San Miniato

L’edizione digitale per le buone pratiche da seguire

Il rischio sanitario non è ancora trattato dalla campagna, ma ciò non toglie che serva informazione e prevenzione sugli altri tipi di rischi. Per questo il comune di San Miniato ha deciso di aderire a “Io non rischio“, la campagna di comunicazione sulle buone pratiche di Protezione civile promossa dal dipartimento della Protezione civile, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Associazione nazionale delle Pubbliche assistenze e ReLUIS, il consorzio interuniversitario dei laboratori di ingegneria sismica. Domenica 11 ottobre l’evento digitale.

“Anche se il rischio sanitario non è ancora tra quelli trattati dalla campagna – hanno detto il sindaco Simone Giglioli e l’assessore alla protezione civile Marzia Fattori -, in questi lunghi mesi di emergenza pandemica abbiamo avuto la conferma di quanto le scelte e le azioni di ognuno finiscano inevitabilmente per incidere sulla vita di tutti. Più una comunità si dimostra preparata e informata sui rischi che corre e sulle buone pratiche da adottare per mitigarli, più risulta resiliente e capace di affrontare qualsiasi emergenza. Ma informare sulle buone pratiche di protezione civile non basta. Bisogna saperle vivere in prima persona e incarnarle, per promuoverle. Pertanto, per minimizzare la possibilità di assembramenti e, allo stesso tempo, rispettare il distanziamento fisico e sanitario senza rinunciare alla vicinanza sociale, l’edizione 2020 di Io non rischio sarà digitale”.

Un evento Facebook creato appositamente per essere un punto di aggregazione digitale, aperto alla partecipazione di tutti i cittadini che vogliono informarsi e condividere le proprie esperienze sui rischi che insistono sul territorio e sulle buone pratiche che possiamo adottare per affrontarli.

Per tutta la giornata di domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 18, una serie di contenuti multimediali (post, foto, slide, video), insieme ad alcune dirette a cura delle associazioni che collaborano con il Comune all’iniziativa (la Croce Rossa di Ponte a Egola, la Misericordia di San Miniato e la Vab di San Miniato) saranno trasmesso all’interno dell’evento Facebook e, per gli utenti, ci sarà la possibilità di interagire e porre domande alle quali i volontari risponderanno.

Il programma

Dirette e appuntamenti digitali distribuiti nell’arco di tutta la giornata con video e interviste che durano tra i 30 e i 60 minuti. Ci saranno diversi cicli di video interviste ai cittadini per raccontare la prevenzione in pillole: alle 11,30, alle 13, e alle 17.

La giornata si apre alle 10 con il lancio della campagna Io non rischio e alle 10,30 i saluti del sindaco di San Miniato Simone Giglioli e dell’assessore alla protezione civile Marzia Fattori. Poi le dirette dai luoghi più importanti in tema di prevenzione dei rischi. Alle 11 la diretta dalla Rocca con un incontro dal titolo La Rocca e le sue valli, alle 12 l’appuntamento sui rischi alluvione dalla sala operativa della regione Toscana.

Nel primo pomeriggio, alle 14, sarà illustrato il piano di protezione civile comunale e, alle 15, la diretta dal fiume Egola. In diretta anche dalla cassa di espansione di Roffia, messo in funzione per la prima volta l’anno scorso per “Proteggersi dall’Arno”, come titola l’incontro. Per chiudere, alle 17,30 ci saranno alcune testimonianze sulle alluvioni di San Miniato e poi i saluti.

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