Smam, inaugurato dopo il restauro il teatro comunale

Taglio del nastro dopo i lavori costati 35mila euro

E’ stato stato inaugurato oggi (11 ottobre) il teatro comunale di Santa Maria a Monte in piazza della Vittoria in concomitanza con i festeggiamenti per i 20 anni di Bo’.

Il teatro è stato recentemente protagonista di importanti lavori di manutenzione per un totale di circa 35.000 euro. Gli interventi hanno riguardato l’impianto antincendio, la ripavimentazione della scala interna, la sostituzione del pavimento usurato e di tutte le sedute della platea. Per finire si è proceduto con la manutenzione della copertura.

“Il teatro rappresenta un luogo di educazione, socializzazione e integrazione per i ragazzi ed è perciò di vitale importanza per l’intera comunità – ha spiegato il sindaco -. Siamo felici di restituire ai cittadini una struttura rinnovata e migliorata in un’occasione tanto importante quale l’anniversario de I Pensieri di Bo’, che gestiscono il teatro dal 2014 e che ogni anno ci propongono una stagione teatrale ricca di spettacoli con produzioni proprie e non solo, rivolte ad adulti, ragazzi, bambini e famiglie”.

Risale al 1927 la costruzione del “cinema-teatro a scopo educativo”, ad opera della Società Anonima Cooperativa Dopolavoro. Il terreno venne messo a disposizione dal Comune di Santa Maria a Monte e la sua edificazione, il cui costo ammontò a 80.000 lire, fu possibile raccogliendo 60.000 lire con azioni ed il rimanente con l’accensione di un mutuo. L’acquisto da parte del Comune si concretizzò al costo di 25.000 lire, corrispondente all’ammontare delle passività della ditta che l’aveva costruito. Le motivazioni che giustificavano l’acquisizione venivano spiegate nel fatto che l’edificio rimaneva così in mano pubblica e che il Comune si dotava di una sala per cerimonie civili e conferenze. Visto il forte contributo finanziario che la cittadinanza aveva impiegato per la costruzione, il Comune dunque decise di accollarsi l’acquisto e l’accensione di un mutuo per il pagamento. Il locale venne acquistato comprensivo di tutti i mobili in esso esistenti, comprese poltroncine, macchina cinematografica ed un pianoforte.

La gestione diretta da parte del Comune non fu facile, tanto che nel 1936 il podestà Pietro Mori accettò la richiesta di presa in affitto, stabilito in 1.850 lire per i primi sedici mesi, da parte di Giulio Dini.
Durante il conflitto il cinema subisce alcuni danni e nel 1946 vengono eseguiti i restauri al tetto e alla facciata, vengono adeguati i sanitari e viene prevista una nuova biglietteria. Giulio Dini, a partire dal 1948, trovò un socio in Leopoldo Botti, che si affiancò nella gestione.

“Dal 2014 il teatro – conclude il sindaco Ilaria Parrella – è in gestione a I pensieri di Bo’ di Franco di Corcia e grazie al suo impegno e alla passione che da sempre ha messo nel fare teatro è diventato il luogo dove si produce cultura, e dove tanti giovani e tante compagnie posso esprimersi. Anche per questo siamo lieti di festeggiare i 20 anni dell’associazione di Franco di Corcia proprio in occasione di questa inaugurazione dopo gli importanti lavori eseguiti”.

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