Donne e Covid, tre premiate all’ospedale San Giuseppe di Empoli

Il riconoscimento della Fondazione Onda

È stato consegnato oggi (14 ottobre) il riconoscimento “Donne e Covid-19” alle tre operatrici sanitarie dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, tra le 206 operatrici sanitarie di tutta Italia che si sono particolarmente distinte per l’assistenza e la cura ai pazienti durante l’emergenza pandemica. Il premio, promosso dalla Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, richiedeva la possibilità di candidare non più di 3 donne, impegnate durante l’emergenza sanitaria.

Stamattina, a nome di tutte le donne dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, hanno ricevuto l’attestato di merito la Paola Bartalucci, medico del pronto soccorso di Empoli, Ludia Chiarugi, medico medicina I e Lucia Giuman, infermiera.

Le assegnazioni sono state decise da un comitato composto da medici e da esperti di settore sulla base delle segnalazioni ricevute dagli ospedali Bollini Rosa, secondo criteri prestabiliti: performance organizzativa, responsabilità e abnegazione, capacità relazionale.

Alla consegna dell’attestato era presente la direzione sanitaria e infermieristica, insieme ad alcuni rappresentati del personale sanitario impegnato nei reparti Covid durante il periodo della pandemia.

“Con questo riconoscimento – sottolinea Silvia Guarducci, direttore sanitario ospedale San Giuseppe – mi sento di ringraziare tutte le donne ed in particolare le tre premiate dalla Fondazione Onda, per il loro impegno durante la gestione della pandemia. L’attestato ha un valore simbolico per il presente perché esprime la riconoscenza alle donne, che dimostrano una capacità di servizio che integra la loro professionalità con il grande spirito di dedizione. Credo che questo piccolo gesto potrà essere da stimolo per affrontare al meglio anche altre situazioni future”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.