Sante messe all’aperto e mascherine: il covid cambia anche le visite al cimitero

Le regole di San Miniato per omaggiare senza rischi tutti i santi e i morti. Il punto sui lavori

Mascherina obbligatoria a coprire bocca e naso, distanziamento di almeno un metro tra le persone, evitare capannelli o assembramenti. Cambia persino la celebrazione delle sante messe: all’aperto, in accordo con le autorità ecclesiastiche. Non si può far finta di niente: l’emergenza epidemiologica richiede misure adeguate a prevenire situazioni favorevoli alla trasmissione del contagio, anche considerato il gran numero di persone che in occasione della festa di Ognissanti e della commemorazione dei defunti visita i cimiteri e così il Comune di San Miniato ha previsto regole ferree.

“Siamo perfettamente consapevoli di come le ricorrenze di Ognissanti e della commemorazione dei defunti siano sentite dalla comunità – spiega il sindaco di San Miniato Simone Giglioli – e il nostro impegno è quello di garantire che le visite si svolgano ma in sicurezza, senza creare situazioni di pericolo, perché il primo obiettivo è sempre la tutela della sicurezza. Per questo faccio appello al buon senso dei cittadini affinché si evitino assembramenti, con visite concentrate tutte nelle giornate dell’1 e 2 novembre. L’invito è quello di scaglionare le visite e spalmarle anche sui giorni antecedenti e successivi, in modo da dare a tutti la possibilità di fare visita ai propri cari”.

Oltre alle difficoltà a garantire la sicurezza, l’emergenza sanitaria rende complessa anche l’organizzazione degli interventi nei cimiteri, lavori che l’amministrazione comunale ha comunque già in programma (qui). “Abbiamo un calendario di lavori che interessano i cimiteri con maggiori criticità – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori -. Al cimitero del capoluogo i lavori interesseranno il consolidamento del loggiato, mentre a Cigoli verrà completato parzialmente con la sistemazione della rete di deflusso delle acque piovane, della pavimentazione della rampa di accesso per disabili e della zona inferiore e verranno messi in sicurezza i parapetti dell’edificio al piano primo.

Previsto anche un importante intervento al cimitero di San Lorenzo a La Scala con la sistemazione della copertura dell’ingresso, il ripristino degli intonaci deteriorati dalle infiltrazioni che poi verranno tinteggiati, oltre alla sistemazione e verniciatura del cancello, mentre è già stata sostituita la fontanella e sono state ripristinate le luci votive in diversi cimiteri. In calendario anche l’intervento di rifacimento dei marciapiedi al cimitero di Isola, mentre a Corazzano è in progetto il rifacimento delle scossaline per impedire le infiltrazioni di acqua – e conclude -. Avevamo calendarizzato gli interventi già da tempo ma questa situazione, malgrado la nostra volontà, sta rallentando le operazioni; l’amministrazione sta comunque lavorando senza sosta per garantirne la realizzazione”.

Sulle condizioni del cimitero di Stibbio interviene direttamente il sindaco, per rispondere alle accuse mosse dalla Lega (qui). “Un’ala del cimitero presenta loculi pericolosi e distaccati che sono stati isolati dai nostri operai per tutelare tutti coloro che frequentano il cimitero. Gli interventi sono interamente a carico dei concessionari e li abbiamo già sollecitati per un tempestivo intervento. Non corrisponde al vero affermare che c’è poco interesse da parte dell’amministrazione verso i cimiteri, si tratta di un intervento che non possiamo svolgere e per il quale auspichiamo ci sia, da parte dei concessionari, un adeguato intervento per rendere di nuovo accessibili tali spazi, mentre sono in corso i lavori per il ripristino delle lampade votive, intervento già ultimato a Ponte a Elsa, Isola, Roffia, e Cigoli. Da parte nostra ci sarà il consueto e costante monitoraggio come stiamo facendo anche in altre zone per garantire a tutti gli utenti di poter effettuare visite in completa sicurezza“.

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