Ospedale degli Infermi, da domani 16 posti letto Covid a San Miniato

Restano attivi gli ambulatori con percorsi di accesso separati e in sicurezza

Sedici posti letto per pazienti Covid da domani, venerdì 20 novembre, saranno attivi al secondo piano del padiglione di piazza XX settembre, nell’Ospedale degli Infermi di San Miniato. Saranno dedicati alle cure intermedie di tipo 3, ovvero a gestione della medicina territoriale con il supporto del team Usca e Girot. All’interno del reparto sarà presente 24 ore su 24 personale infermieristico insieme a operatori sociosanitari.

Con l’aumento della curva epidemiologica del contagio da Covid-19 l’azienda sanitaria ha ritenuto opportuno, in accordo anche con le autorità territoriali, individuare una ulteriore struttura sanitaria, per ospitare quei pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero.

La struttura garantisce giornalmente, in fascia diurna, la presa in carico e gestione dei singoli casi da parte dell’Usca, con il supporto del Girot per garantire adeguata assistenza. Attraverso un monitoraggio giornaliero sarà possibile individuare tempestivamente un aggravamento delle condizioni cliniche dei pazienti e valutare la possibilità di un trasferimento in ospedale.

I pazienti vengono trasferiti all’interno della struttura da un ingresso secondario, seguendo un percorso dedicato, in totale sicurezza: tramite un ascensore ad uso esclusivo, dal piano seminterrato, accedono al setting al secondo piano. Restano attive le attività ambulatoriali presenti nell’Ospedale, spostate al piano terra e al primo piano.

I letti covid low care attivati nel presidio di San Miniato si aggiungono ai 34, già presenti all’interno dell’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio, dove attualmente sono ricoverati pazienti positivi che necessitano ancora di assistenza.

Questo modello di assistenza integrata permette una stretta collaborazione tra i presidi di tutta la rete ospedaliera, ognuno nella loro rispettiva funzione, oltre a garantire adeguata assistenza sanitaria a tutto il territorio di riferimento.

“Sono felice – spiega il sindaco di San Miniato Simone Giglioli – che la struttura di San Miniato diventi presidio Covid, in un momento in cui la pressione sugli ospedali continua ad essere molto forte, e dove anche molti nostri concittadini sono ancora ricoverati. Sono convinto che il nostro presidio possa essere utile in questo momento, ma anche dopo, quando il Covid sarà passato e si potrà riprendere l’attività ordinaria. Apprezzo l’impegno che l’Ausl Toscana Centro e la regione Toscana stanno mettendo in campo per cercare nuovi spazi che ci permettano di affrontare questa emergenza sanitaria che, come vediamo dai numeri, è ancora in corso”.

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