Inclusione, il comune di Fucecchio istituisce la figura del Garante per la disabilità

L’assessore Lazzeretti: “Offrirà un supporto nella stesura dei piani strategici e nell'erogazione dei servizi”

Abbattere le barriere architettoniche, ma anche quelle mentali, per creare una società più inclusiva e rispettosa delle diversità. È con questo scopo che il comune di Fucecchio ha istituito la figura del Garante della disabilità. Un occhio attento, un supporto per creare una società con sempre meno ostacoli, soprattutto quando si fanno scelte e si realizzano piani di sviluppo del territorio: questo sarà il ruolo del Garante che affiancherà il sindaco e l’amministrazione comunale favorendo l’attuazione di politiche in favore delle persone disabili.

L’istituzione di questa figura, approvata dal consiglio comunale nell’ultima seduta, era uno degli obiettivi contenuti nelle linee programmatiche di mandato 2019-2024 della giunta comunale di Fucecchio. A breve, quindi, l’amministrazione potrà contare sul supporto di uno specifico referente sul tema della disabilità.

“L’obiettivo – spiega l’assessore alle politiche sociali Emiliano Lazzeretti – è promuovere la piena realizzazione dei diritti delle persone disabili, nonché la loro sempre maggiore integrazione. Per farlo occorre superare tutti gli ostacoli che ne impediscono mobilità e piena inclusione sociale. Il Garante offrirà un supporto alla giunta comunale nella stesura dei piani strategici e nell’erogazione dei servizi alla persona, dall’infanzia fino a quelli per la terza età. Come abbiamo chiarito anche in commissione, avrà i suoi riferimenti negli organi di vertice dell’amministrazione che sono il sindaco e il consiglio comunale”.

Il Garante per la disabilità sarà individuato dal sindaco tra persone fisiche che abbiano requisiti adatti per il ruolo che dovrà svolgere. I risultati della sua attività saranno divulgati secondo la logica della massima trasparenza attraverso i canali istituzionali del comune. Non percepirà alcun compenso, salvo rimborsi spese mirati che dovranno essere autorizzati preventivamente dal segretario generale.

“I passi avanti che vogliamo compiere grazie alla collaborazione con il Garante della disabilità – conclude l’assessore Lazzeretti – oltre a migliorare la mobilità e a rendere accessibili gli edifici alle persone disabili, creeranno benefici per tutti, penso a esempio agli anziani o alle mamme con i passeggini, ma soprattutto hanno l’obiettivo di rendere la nostra città sempre più vivibile per tutti”.

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