Passerella a Ponticelli e centro diurno, la discussione in consiglio comunale

L'investimento sulle ex scuole spacca l'assemblea, il centrosinistra: "Altre zone del comune hanno bisogno di interventi"

Consiglio lampo e qualche schermaglia sui prossimi lavori pubblici del comune. La nuova passerella ciclopedonale sull’Antifosso a Ponticelli e il discusso centro diurno “ZeroCentoventi” sono stati gli argomenti dell’ultimo ordine del giorno, discusso in un consiglio ‘a prova di Covid’ tenutosi ieri sera (mercoledi 18 novembre) nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo Carducci di via Querce.

La discussione sull’avvio dell’ormai celebre progetto del centro “Zero Centoventi” alle ex scuole elementari di via San Sebastiano, il cui primo lotto andrà a gara probabilmente già in primavera, ha visto come sempre confrontarsi maggioranza e opposizione di centrosinistra. La nuova struttura, punto d’orgoglio dell’amministrazione e perno del programma elettorale, sarà un luogo pensato per più generazioni, con centro diurno per anziani autosufficienti e spazi per i giovani, fra sale lettura, biblioteca e non solo. Un cantiere che è stato oggetto di un nuovo finanziamento per l’efficientamento energetico, oggetto del voto di mercoledì, che ha portato il totale dei finanziamenti esterni a circa 80mila euro e l’investimento complessivo per il primo lotto ad oltre 1 milione di euro. “Un’opera che gli elettori hanno dimostrato di volere fortemente – ha detto la vicesindaca Manuela Del Grande. – E che andrà a restituire alla cittadinanza una struttura pubblica come le ex scuole, altrimenti destinate al privato”. Voto contrario della lista di centrosinistra “S.Maria a Monte di Tutti”. “La nostra contrarietà si fonda su un’analisi delle priorità – ha detto il capogruppo Sergio Coppola. – Opera che, nei due lotti, costerà alla collettività 2milioni di euro e ha portato all’accensione dell’ennesimo mutuo, mentre altre aree del comune necessitano di investimenti”. “Non capisco come si possa essere contrari ad un finanziamento che arriva al comune dal Ministero – l’attacco di Parrella – su un’opera a cui la cittadinanza ha più volte tributato un consenso enorme, fin dalla sua presentazione”.

Unanimità invece sull’altro punto all’ordine del giorno. Mentre il cantiere per la passerella sul Collettore prende forma giorno dopo giorno, con la posa a inizio novembre del ponte in acciaio, quello più piccolo sull’Antifosso vedrà la luce solo nel nuovo anno, probabilmente già entro la primavera. Il voto in consiglio, che ha visto il parere favorevole all’unanimità, opposizioni comprese, riguardava l’acquisto di un piccolo appezzamento di terreno privato (10mq) necessario al prosieguo del procedimento, che adesso aspetta solo i passaggi di Unicoop Firenze. E’ del colosso della distribuzione infatti l’ultima parola, a seguito di uno scambio pattuito con il comune. “Accordo che si sarebbe dovuto fare a suo tempo, quando nacque la Coop, e che invece abbiamo portato a casa noi – ha precisato la sindaca Ilaria Parrella – e che impegna la società alla realizzazione della nuova passerella ciclo pedonale”. L’accordo prevede la cessione a Unicoop dell’ultimo tratto del parcheggio antistante il supermercato, con conseguente rifacimento della viabilità di accesso al fontanello. La passerella sull’Antifosso, insieme a quello sul Collettore, andrà a rispondere all’annosa richiesta di un passaggio pedonale sicuro sulla via Francesca, troppo stretta all’altezza dei due ponti.

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