Asl, mercoledì lo sciopero indetto dai sindacati Usi e Usb

Restano attivi i servizi essenziali fra cui il pronto soccorso

È stato proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata di mercoledì (25 novembre) indetto dai sindacati Usi e Usb ed indirizzato a tutti i dipendenti (comparto e dirigenza) dell’azienda Asl Toscana nord ovest.

L’azienda si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori eccetera) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione eccetera) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale sia ospedaliero.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili.

A tal proposito l’Asl ricorda che i servizi minimi essenziali comprendono: il pronto soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base; servizi di assistenza domiciliare; attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, eccetera); vigilanza veterinaria; attività di protezione civile; attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici; vari.

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