Ludopatia, un protocollo per monitorare il gioco d’azzardo

L’unione dei comuni dell’empolese valdelsa tra i firmatari

Un protocollo di legalità per monitorare il fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo. È stato firmato stamattina (26 novembre) in prefettura a Firenze dal prefetto Laura Lega e prevede il coordinamento di molti enti per tutelare le persone vittime di ludopatia.

Con la firma del protocollo, valido per tre anni, le parti, anche attraverso l’utilizzo di applicazioni informatiche e banche dati, tra cui l’applicativo “Smart” (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico), monitoreranno l’offerta dei vari tipi di gioco e la distribuzione dei punti vendita sul territorio.

L’intesa consentirà, inoltre, di attivare sul territorio metropolitano diverse iniziative di sensibilizzazione, in particolare sui giovani o su fasce più deboli da parte delle istituzioni, delle scuole e delle associazioni di categoria.

Il protocollo favorirà sia il potenziamento della collaborazione inter-istituzionale tra i Serd, l’Azienda Usl Centro competente per territorio e i servizi sociali dei comuni, attraverso la costituzione di punti d’ascolto e orientamento, che la promozione di appositi corsi di formazione per gli insegnanti, gli studenti, gli esercenti pubblici e i cittadini sulla delicata e complessa problematica della ludopatia.

Saranno rafforzati anche i servizi di controllo degli esercizi pubblici e dei circoli privati. L’Agenzia Dogane Monopoli, competente per i servizi di controllo, rafforzerà il livello di controllo degli esercizi pubblici e dei circoli privati, dove sono installati gli apparecchi automatici da gioco.

In verrà istituita una “Cabina di regia”, cui parteciperanno gli enti sottoscrittori ed eventualmente altri attori istituzionali, allo scopo di monitorare periodicamente l’attuazione del protocollo e valutare, ai fini predetti, eventuali specifiche problematiche di rilievo. A tal fine l’Azienda Usl competente per territorio fornirà alla prima seduta della Cabina di regia, e successivamente con cadenza semestrale, i dati connessi al fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo necessari ad elaborare le conseguenti strategie di prevenzione e contrasto.

“Questo protocollo – ha sottolineato il Prefetto Lega – fornisce strumenti per una sinergica attività di prevenzione tra pubblico e privato per fronteggiare la dipendenza. La sicurezza del territorio si realizza, oltre che attraverso un’azione repressiva dei crimini connessi al gioco d’azzardo, anche fornendo supporto alle persone che vivono una condizione di fragilità che, nella maggior parte dei casi, coinvolge drammaticamente l’intero nucleo familiare”

Di seguito tutti gli enti che hanno aderito al protocollo: regione Toscana, Usl Toscana Centro, Agenzia dei Monopoli, Città Metropolitana, Anci Toscana, comune di Firenze, Unione Valdarno e Valdisieve, comuni del Circondario Empolese Valdelsa, Unione Montana dei comuni del Mugello, Unione comuni Chianti Fiorentino, comune di Rignano sull’Arno, comune di Figline e Incisa, comune di Impruneta, comune di Bagno a Ripoli, comune di Calenzano, comune di Fiesole, comune di Campi Bisenzio, comune di Lastra a Signa, comune di Scandicci, comune di Sesto Fiorentino, comune di Vaglia, comune di Signa, Camera di Commercio, Confcommercio Firenze, Confesercenti Firenze, Ufficio Scolastico Provinciale, Federazione Italiana Tabaccai, Associazione Consumatori Firenze 2, Adiconsum Territoriale di Firenze, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, Federconsumatori Toscana, Associazione ADOC Difesa e Orientamento Consumatori, Codacons Toscana, Unione Nazionale Consumatori Firenze, Unione Consumatori Toscani, Aeci Firenze Consumatori, Adusbef, Confconsumatori.

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