Buoni spesa, a Fucecchio via alle domande

Ecco i requisiti per ottenere i buoni per le famiglie in difficoltà per il coronavirus

Saranno disponibili da martedì (1 dicembre) sul sito del Comune di Fucecchio – www.comune.fucecchio.fi.it – e all’associazione La Calamita (piazza Salvo d’Acquisto, 5) i moduli di domanda per richiedere i buoni spesa, gli aiuti economici stanziati dal governo e destinati alle famiglie che si trovano in una situazione di grave difficoltà a causa delle conseguenze derivanti dalle misure per contrastare la pandemia da Covid.

L’associazione La Calamita si occuperà di aiutare i richiedenti nella compilazione del modulo di domanda dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12,30 e di raccogliere le domande stesse.

La domanda dovrà essere riconsegnata, corredata dalla copia di un documento di identità valido, al Comune di Fucecchio entro le 18 del 10 dicembre, attraverso una delle seguenti modalità: via e-mail all’indirizzo buonispesa@comune.fucecchio.fi.it,  via pec all’indirizzo comune.fucecchio@postacert.toscana.it (in questo caso la ricezione deve avvenire da un indirizzo pec riconducibile al richiedente il buono spesa); a mano al palazzo comunale (dal lunedì al venerdì 9-13); tramite l’associazione onlus La Calamita (Piazza Salvo D’Acquisto – Fucecchio), aperta per questo servizio 9 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30.

I buoni spesa vengono assegnati in base all’ordine cronologico di presentazione delle richieste fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Possono presentare domanda i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 e quelli in stato di bisogno: nuclei familiari, in carico ai servizi sociali, i cui membri non usufruiscano di prestazioni assistenziali oppure che ne usufruiscano ma di importo inferiore al beneficio loro spettante, e per i quali lo stesso attesti la condizione di fragilità sociale e l’opportunità di un intervento di sostegno alimentare in relazione a condizioni venutesi a determinare a seguito del sopravvenire dell’emergenza epidemiologica; nuclei familiari, non in carico al servizio sociale, ma in cui non siano presenti percettori di redditi da lavoro a causa di: risoluzione del rapporto di lavoro, sospensione dell’attività lavorativa in assenza/attesa di attivazione di ammortizzatore sociale, conclusione del rapporto di lavoro, cessazione o sospensione della propria attività (partite Iva) di categorie non riconducibili ai codici Ateco riportati nell’allegato 1 del dl 137/2020 ss.mm.ii e nel DL 149/2020 e 154/2020, consistente riduzione della propria attività; disoccupati / inoccupati.

Indipendentemente dalle condizioni, il buono spesa non sarà erogato ai nuclei familiari titolari di uno o più depositi e conti correnti bancari e postali, per i quali la sommatoria dei valori del saldo contabile attivo, al lordo degli interessi, al 31 ottobre 2020, sia superiore a una soglia di 5 mila euro accresciuta di mille euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di 10 mila euro.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare i numeri 0571.261382 e 0571.268257 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30.

I buoni spesa, che avranno una validità di 60 giorni dalla data di consegna, potranno poi essere utilizzati negli esercizi commerciali convenzionati, consultabili sul sito internet del Comune di Fucecchio, per l’acquisto di generi di prima necessità quali prodotti alimentari, per l’igiene personale, per l’igiene della casa, medicinali e prodotti farmaceutici.

Al fine di garantire la massima celerità nell’erogazione dei buoni spesa la società della salute Empolese Valdarno Valdelsa ha istituito commissioni di valutazione ripartite territorialmente, che sulla base delle informazioni presenti nella autodichiarazione e dei criteri aggiuntivi per l’individuazione della platea dei beneficiari predispone, accompagnandola con una sintetica relazione tecnica da conservare agli atti, un elenco di soggetti beneficiari, con a fianco la quantificazione dei buoni spesa assegnati, e lo invia ai comuni che hanno ricevuto la domanda.

Il Comune di Fucecchio provvederà alla verifica a campione circa la veridicità delle dichiarazioni rese in sede di presentazione dell’istanza provvedendo, in caso di accertata mendacità, al recupero delle somme erogate e alla denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 76 del dpr 445/00.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.