Santa Croce sull’Arno, 120mila euro per il centro. Alberi e panchine in piazza Garibaldi

Il progetto voluto dai commercianti prende forma. Lo scetticismo di Oliveri: “Non porterà gente”

Quattro alberi, 8 panchine e nuova illuminazione. Sono alcuni dettagli del progetto di riqualificazione di piazza Garibaldi a Santa Croce sull’Arno: 120mila euro per rimettere a nuovo uno dei punti più centrali del paese e cercare di attrarre visitatori per ridare ossigeno al commercio cittadino. È stata approvata nell’ultimo consiglio comunale la variazione del programma triennale dei lavori pubblici 2020-2022 con i voti della maggioranza.

Un progetto rivendicato con orgoglio dalla sindaca Giulia Deidda ma giudicato troppo oneroso dall’opposizione. Un progetto che nasce dagli incontri con i commercianti del centro storico, che hanno partecipato attivamente al “ridisegno” della piazza nominando anche dei tecnici di loro fiducia. L’area su cui insiste la riqualificazione riguarda anche corso Mazzini e via Turi.

“Via Turi – ha spiegato Deidda – diventerà come via Pipparelli. Come era previsto già dal primo progetto di rifacimento del centro dell’architetto Baldassarre. Sarà steso sulla strada che collega piazza Matteotti al corso un nuovo corrugato, sperando di non trovare nessuna fognatura che perde”. Poi il cuore del progetto, piazza Garibaldi: “Piazza Garibaldi avrà un’illuminazione completamente nuova – ha continuato Deidda -, compresa la parte della chiesa e i quattro alberi che saranno piantumati. Sarà sostituita anche tutta l’illuminazione del corso per rendere il colore omogeneo. Saranno tolti i dissuasori sul perimetro della piazza e saranno installate otto panchine, che funzioneranno anche da deterrente all’ingresso delle auto”.

Non è soddisfatto Enzo Oliveri, consigliere del gruppo Per un’altra Santa Croce: “Se penso – ha detto Oliveri – che avete speso 800mila euro per rifare piazza Matteotti senza riuscire a portare gente in centro, mi sorgono dei dubbi. Altri 120mila euro per piazza Garibaldi mi sembrano troppi: serviva abbellirla, certo, ma sono già stati spesi troppi soldi. Perché non dite che sono già stati spesi 140mila euro per sistemare la fontana che ad oggi è spenta? E non è vero che è spenta per il problema del rumore, è spenta perché la manutenzione costa troppo. E poi, perché sostituire l’illuminazione di corso Mazzini? Le lampade sono belle e funzionanti”.

Ma le critiche di Oliveri non sono servite a far cambiare idea alla maggioranza. “Finanziare questo progetto in questo momento – ha ribadito Deidda – è un valore aggiunto e un segnare per tutti i commercianti del centro storico. Dopo piazza Garibaldi andremo avanti”.

I finanziamenti verranno da un avanzo di amministrazione vincolato, come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Daniele Bocciardi: “Una parte – ha detto – sono i 30mila euro di avanzo vincolato del finanziamento di piazza Matteotti e poi saranno tolti 90mila euro dalla manutenzione delle strade per riqualificare piazza Garibaldi. La manutenzione delle strade, comunque, continua: stanno per iniziare oltre 350mila euro di lavori tra Staffoli e Santa Croce”.

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