Un villaggio che aspetta il Natale, l’opera di suore e genitori nel giardino della scuola Sant’Anna

I genitori dei bambini di Orentano sono diventati falegnami, artisti, pittori e tecnici

Sono stati i genitori dei bambini iscritti alla scuola paritaria d’infanzia e all’asilo nido Sant’Anna di Orentano ad allestire il presepe. Qualche giorno prima del tradizionale 8 dicembre, ma allestire un villaggio non è certo cosa facile. Un villaggio in attesa, cresciuto un po’ alla volta, da un villaggio di operosi genitori che, aiutati dalle suore, nel giardino delle scuole gestite dalla Fondazione Madonna del soccorso sono diventati falegnami, artisti, pittori e tecnici. Per tirare fuori, con un po’ di legno e ferro, un’autentica opera d’arte.

Questo presepio, infatti, riproduce su scala reale un villaggio che si illumina a festa in attesa del santo Natale. Oltre a pastori, pecorelle, cavalli e a tutti gli altri personaggi che animano il villaggio, non possono certo mancare la grande capannuccia con la paglia, il bue, l’asinello, Giuseppe e Maria, nonché i Magi già in cammino seguendo la stella. Si tratta quindi di un’installazione realizzata in maniera artigianale dai genitori che, per la felicità di questi bambini, hanno saputo tirar fuori e mettere a frutto le proprie abilità artistiche.

Collocata nel grande giardino antistante la scuola d’infanzia Sant’Anna di Orentano, l’opera è da ammirare di giorno e anche di notte, una volta illuminata. Completano questa rappresentazione due grandi alberi di Natale in legno con tante stelline con i nomi dei bambini che frequentano l’asilo nido e la scuola dell’infanzia.

Il direttore di questi istituti, a nome di tutta la Fondazione, ringrazia di cuore “tutte le famiglie per il bel presepio allestito all’ingresso di Orentano. Adesso l’intero paese può già assaporare il Natale e se aggiungiamo anche il campanile della chiesa illuminato, insieme riescono a donare ad Orentano davvero un tocco di magia”. Una volta guarito dal covid, il direttore si è impegnato a vederlo di persona.

Il comitato dei genitori “augura una pronta guarigione al direttore Riccardo Novi e lo ringrazia pubblicamente per la sua preziosa e fattiva collaborazione in ogni iniziativa proposta. Anche stavolta, seppur a distanza, il suo contributo è stato fondamentale. Un ringraziamento speciale anche a suor Teresa e suor Shalet, che hanno fatto compagnia, aiutato e rifocillato i genitori durante l’allestimento e a tutti coloro che, a diverso titolo, hanno collaborato per la buona riuscita dell’opera, augurandoci che possa essere di buon auspicio per superare questo periodo difficile”.

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