“Lo spirito di servizio non basta” la Pubblica assistenza di Santa Croce lancia la raccolta fondi foto

Con la campagna di tesseramento 2021 il bilancio del difficile 2020

“Per sostenere questo grande impegno non bastano la volontà e lo spirito di servizio che da sempre ci contraddistinguono e rappresentano la ‘Mission’ della nostra associazione, occorrono anche risorse adeguate. Per questo motivo, accanto alla campagna tesseramento soci 2021, vogliamo promuovere, a partire dal mese di dicembre, una raccolta straordinaria che ci consenta di continuare ad operare con la stessa efficacia in tanti diversi settori di intervento e di garantire assistenza e supporto alla popolazione in un momento così difficile e delicato. Siamo sicuri che il nostro impegno venga apprezzato e contiamo sulla solidarietà e sulla generosità dei nostri concittadini”. Così Marco Remorini, presidente della Pubblica assistenza di Santa Croce sull’Arno lancia la raccolta fondi insieme al tesseramento per l’anno nuovo. È anche l’occasione per fare un bilancio del difficile 2020 che volge al termine, con l’associazione di volontariato sempre in prima fila per aiutare gli altri. Il bilancio arriva in tempo per la giornata mondiale del volontariato, che si festeggia domani, 5 dicembre.

In tutto, nella Pubblica assistenza di Santa Croce, ci sono 70 volontari attivi, 25 mezzi, di cui 3 destinati all’emergenza Covid. Ha effettuato, solo nel 2019, 7552 interventi per servizi sanitari e sociali, per una percorrenza di ben 329mila chilometri. Nel 2020 gli interventi si sono fatti ancora più complessi per le rigide procedure da seguire e il lavoro dei volontari è stato davvero impegnativo.

Il 2020 è stato un anno difficilissimo e drammatico – dice il presidente Marco Remorini -.
la pandemia ci ha imposto nuove regole di comportamento e ci ha messo in contatto costante con lo sgomento e l’incertezza, mettendo a dura prova anche chi è abituato come noi a confrontarsi ogni giorno con i bisogni e la sofferenza degli altri.

La Pubblica assistenza, che da sempre si occupa di assistenza sanitaria e sostegno sociale, in questo frangente ha moltiplicato i suoi sforzi, lavorando senza sosta per soccorrere e aiutare i cittadini. Abbiamo affrontato la prima emergenza, operando su diversi fronti, come la sanificazione di strutture e spazi pubblici, il trasporto sanitario di pazienti verso gli ospedali o da questi agli alberghi-covid, gli interventi di evacuazione nelle residenze assistite.

In questa seconda ondata pandemica abbiamo reso ancora più intenso il nostro lavoro, effettuando interventi sanitari specifici, come l’attivazione di postazioni di Drive Through, gli interventi di auto-Covid con medico a bordo, il servizio di tamponi a domicilio, abbiamo continuato a collaborare con il Centro Operativo Comunale e ad offrire servizi importanti ai cittadini, come la consegna a casa di spesa e farmaci e il servizio di informazione telefonico h 24”.

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