Cinghiali, Giani autorizza il controllo faunistico. Plauso di Coldiretti

L'associazione chiederà un confronto con le polizie provinciali e il coordinamento regionale degli Atc

Proprietari e i conduttori dei fondi muniti di licenza di caccia si attivino direttamente per difendersi dai cinghiali. La svolta decisiva è contenuta nell’ordinanza del presidente Giani che autorizza, sotto il coordinamento dell’agente responsabile individuato dalla polizia provinciale, il controllo faunistico laddove la presenza di cinghiali rappresenta un pericolo per l’agricoltura e le persone.

“Esprimiamo soddisfazione e apprezzamento per l’ordinanza firmata dal presidente Giani che accoglie le nostre richieste, proprio nel momento di maggiore criticità nel contenimento della presenza di ungulati sul territorio – spiega Andrea Elmi, presidente Coldiretti Lucca –. E’ il frutto del confronto che la nostra organizzazione ha avuto con l’assessore regionale all’agroalimentare Saccardi la firma dell’ordinanza numero 2020AP000330 ha mantenuto un preciso impegno”.

Coldiretti chiederà già dai prossimi giorni un confronto con le polizie provinciali e il coordinamento regionale degli Atc con la volontà di dare la massima collaborazione per lo snellimento delle procedure autorizzative, utili a rendere efficace quanto previsto dall’Ordinanza. “La pandemia e le relative limitazioni alla movimentazione, hanno prodotto un ulteriore incremento della pressione della fauna selvatica nei confronti dell’agricoltura. Serve – conclude Elmi – che i contenuti del provvedimento divengano norma aldilà dell’emergenza Covid quando si potrà tornare alla normalità”.

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