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Panchine, alberi e lampioni per fare più belle piazza Garibaldi e via Turi

Presentata la riqualificazione del centro di Santa Croce sull'Arno di Comune, Ccn e Confcommercio

“Siamo a presentare un progetto che ci rende molto orgogliosi, soprattutto per il percorso che ci ha portato a questa conclusione e che ha visto lavorare insieme tutti gli attori che da anni hanno a cuore il centro storico”. Così la sindaco di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda presenta la riqualificazione della porzione di centro storico che guarda a piazza Garibaldi (qui).

Un progetto che è un ulteriore tassello di un piano più vasto, che inizia nel 2006 e che attraverso gli interventi su piazza Matteotti e la viabilità di via Roma, la riqualificazione del teatro e della facciata della biblioteca, guarda ad un piano organico di miglioramento della qualità urbana del nostro centro storico volto alla valorizzazione del tessuto urbano e commerciale. I soggetti promotori del progetto, che hanno lavorato di fianco all’amministrazione comunale sono Confcommercio provincia di Pisa, rappresentata dal direttore Federico Pieragnoli e il Centro Commerciale Naturale rappresentato dalla presidente Laura Bilanceri che hanno dato un contributo fattivo nella condivisione delle soluzioni progettuali che meglio potevano valorizzare il cuore del centro storico del nostro paese.

“In questa sede – ha detto ancora la sindaco dal centro della piazza – ringraziamo gli architetti Alberto Pellegrini e Federico Puliti che hanno realizzato il progetto a titolo gratuito. Un ulteriore valore aggiunto è la partecipazione economica al progetto anche da parte di un privato, un intervento che si inserisce in un percorso che sul centro storico che l’azienda ha già intrapreso da tempo”.
Il progetto riguarda interventi sia su piazza Garibaldi che su via Turi e prevede piccole aggiunte rispetto alla precedente riqualificazione del 2006/2007 oltre alla sostituzione degli elementi di arredo urbano. Per via Turi, per la parte che fiancheggia la piazza, si prevede il completamento di quanto previsto nel 2006 e rimasto irrealizzato.

In piazza Garibaldi i lavori previsti hanno l’obiettivo di andare in continuità con il recente intervento di riqualificazione, integrandolo e rendendolo coerente con le scelte fatte per piazza Matteotti. Verranno sostituiti gli elementi di arredo urbano andando a realizzare con le 11 panchine nuove delle zone di aggregazione che avranno anche la funzione di impedire l’accesso alla piazza ai veicoli. I nuovi arredi saranno organizzati intorno a quattro lecci che saranno un elemento visivo e caratteristico importante per la nuova piazza, per le quali sarà necessario realizzare quattro piccole vasche con annesso sistema di irrigazione e di illuminazione. Sarà realizzato un sistema di illuminazione nuovo, che andrà ad interessare anche la facciata della Collegiata di San Lorenzo e tutto corso Mazzini.

In via Turi andranno a completare il progetto del 2006 e prevedono la rimozione dell’attuale asfalto per realizzare una finitura, definita pavimentazione “Natura”, identica a quella presente nella contigua via Pipparelli.

L’importo complessivo del progetto, che prevede quindi impianti di illuminazione nuovi, arredi urbani (compresi magari i tanto desiderati cestini), opere edilizie per la piantumazione degli alberi, pavimentazione nuova di via Turi, sostituzione dei corpi illuminanti di corso Mazzini, ammonta a 120mila euro. Il progetto ha già ricevuto l’approvazione da parte della giunta municipale e già dai primi mesi del 2021 potrà essere messo a gara. L’obiettivo è quello di avere la nuova veste di piazza Garibaldi e di via Turi nell’arco del 2021.

“Si tratta di un progetto che ha un significato molto importante per me e per la mia amministrazione. Abbiamo dato inizio alle ‘amministrazioni Deidda’ con gli interventi su piazza Matteotti e la viabilità di accesso al centro storico e abbiamo sempre sostenuto che quello sarebbe stato solo il primo di una serie di interventi per il centro storico. In questi sei anni ci siamo molto dedicati a questa parte di Santa Croce sull’Arno, andando a riqualificare tutti gli edifici pubblici, resta da dare nuova vita solo ai locali dell’ex anagrafe che presto vedrà la presenza della casa delle associazioni.

Credo fortemente che questa zona sia la più bella e identitaria del nostro comune e che la qualità urbana possa giocare un ruolo importante anche per il rilancio del tessuto abitativo e commerciale. Sono molto felice, inoltre, di aver raccolto la collaborazione di Francesco e Azzurra Giannoni, due imprenditori santacrocesi che hanno a cuore il centro storico del loro paese, nel quale hanno deciso di fare investimenti già da tempo. Riscuotere il supporto da parte di cittadini e aziende è il segno tangibile che la nostra visione e la strada intrapresa per la valorizzazione del centro storico, sono quelle giuste. Queste sono le iniezioni di positività che ritengo facciano bene a Santa Croce sull’Arno e sono sicura che con il tempo i risultati arriveranno”.

“La realizzazione – aggiunge l’assessore Daniele Bocciardi – di questi lavori porterà anche piazza Garibaldi, attraverso un rinnovato percorso di via Turi, ad avere un aspetto nuovo e più gradevole. Sono soddisfatto anche del percorso che ci ha portato alla definizione del progetto, che ci ha visto lavorare accanto ai commercianti, supportati da due professionisti che hanno deciso di mettere un po’ della loro competenza e del loro tempo a servizio della comunità”.

“E’ una giornata importante per Santa Croce – dichiara il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli – e con grandissima soddisfazione siamo oggi a presentare un progetto di rilancio e di riqualificazione del centro storico, esito di un lungo lavoro e di un percorso di concreta e leale collaborazione tra tutti: amministrazione comunale, associazione di categoria, Ccn, professionisti locali. Per questo motivo, il nostro più sentito ringraziamento va al sindaco Deidda per aver creduto e investito soldi in questo progetto, al ccn, con la sua presenza fondamentale, agli stessi architetti Pellegrini e Puliti per aver messo la propria non comune professionalità al servizio della città. Adesso, aspettiamo con trepidazione di vedere la realizzazione di queste opere, con la speranza che il nuovo anno rappresenti un occasione di rilancio per il commercio e il turismo delle nostre città. Proprio a partire da progetti come questi”.

Come la gran parte dei centri storici minori italiani, anche quello di Santa Croce sull’Arno è stato, nel tempo profondamente modificato. Come evidenziato dal catasto Leopoldino la configurazione ottocentesca della piazza era decisamente diversa da quella attuale, con la presenza di una serie di edifici in linea fronteggianti la chiesa Collegiata. Intorno all’inizio del secolo XX, si assiste alla demolizione di una serie di edifici di minor valore, con il restauro dei Palazzi Berti e Traballesi che consentiranno di arrivare all’attuale conformazione, con un aumento significativo delle dimensioni della piazza. Negli ultimi 50 anni la piazza Garibaldi ha perso la sua iniziale funzione di punto di aggregazione e di socializzazione, pur trovandosi al centro del paese.

In particolare, negli anni ‘60 la piazza era stata aperta al flusso veicolare e trasformata in una zona di passaggio e di parcheggio. Si registrava la presenza di una fontana, rimossa alla fine degli anni ‘70. Fino alla fine degli anni ‘90 la piazza, caratterizzata per molti anni anche dalla presenza di una edicola, non ha subito nessun intervento di recupero. Successivamente e in particolare con l’ultimo intervento di riqualificazione, la piazza ha preso l’attuale aspetto, con pavimentazione in pietra Serena e in pietra Santa Fiora. Inoltre è stata inibita al traffico veicolare, con una quasi completa pedonalizzazione, fatto salvo le prosecuzioni di via Turi e del corso Mazzini.

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