Radiazioni elettromagnetiche per riconoscere il coronavirus, la novità a Microbiologia foto

Un nuovo strumento in fase di attivazione all'ospedale di Empoli

La flessibilità e la dinamicità sono i due punti di forza del laboratorio di Microbiologia di Empoli, diretto dalla dottoressa Iolanda Montenora e composto da un team di professionisti, specialisti in microbiologia e tecnici di laboratorio che in questa fase di emergenza sanitaria hanno svolto un ruolo centrale per rispondere in tempi rapidi alle esigenze ospedaliere e territoriali.

E’ dotato di strumentazione che permette di rispondere alle richieste di diagnosi provenienti, sia dal contesto ospedaliero, come quello del San Giuseppe di Empoli, del San Pietro Igneo di Fucecchio e dell’ospedale degli infermi di San Miniato, ma anche dal territorio empolese.

La sfida più grande è stata la recente pandemia che ha imposto inevitabilmente un aumento dei ritmi di lavoro garantendo h24, sette giorni su sette l’esecuzione di 900 tamponi molecolari al giorno nei periodi di maggior picco. Spesso l’attività di laboratorio resta poco visibile, ma è grazie al personale, ogni giorno impegnato in un lavoro continuo, che in questa fase di emergenza vengono individuati pazienti positivi al Covid-19 e di conseguenza curati.

Da poche settimane un nuovo strumento è arrivato anche a Empoli e a breve sarà operativo per analizzare tamponi attraverso l’esecuzione di un test in chemiluminescenza per la ricerca dell’antigene di Sars-Covid-2. Si tratta di un test antigenico (quindi analogo a quello che è stato effettuato per gli alunni delle scuole), che in caso di positività viene confermato in metodica molecolare senza dover ripetere il prelievo. All’interno del reparto è presente anche una stanza a pressione negativa che permette di processare in sicurezza tamponi Covid con virus vitale.

“Ho creduto fin da subito alla dinamicità della Microbiologia. Da medico trovo che questo tipo di organizzazione flessibile si adatti al meglio alle esigenze del momento. Siamo sempre pronti a rivedere la nostra attività, a formarci continuamente anche per l’uso di nuove strumentazioni. In questa fase di emergenza Covid abbiamo stretto maggiormente la collaborazione con i percorsi ospedalieri e territoriali. – afferma Iolanda Montenora- direttore SOS Microbiologia San Giuseppe di Empoli.- ”

Accanto all’attività specifica dedicata al Covid-19, il laboratorio di microbiologia, ogni giorno effettua esami ed analisi su vari tipi di virus e batteri, dai multiresistenti con progetti di screening mirati fino all’utilizzo di metodiche sierologiche. L’attività supera i 200.000 esami l’anno.

“Siamo molto orgogliosi dell’immenso lavoro fatto in questi mesi, che ha permesso di rispondere in maniera pronta a quanto la pandemia ci ha richiesto, ringrazio di cuore tutto il personale che si è impegnato in questo periodo difficile- sottolinea Silvia Guarducci, direttore sanitario presidio ospedaliero San Giuseppe”

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