Tablet per una classe del Checchi, Babbo Natale è Toscana Manifatture

Sono per i 22 iscritti al primo anno dell’indirizzo calzature e moda: "Fra cinque anni saranno i primi tecnici calzaturieri"

L’idea è dei manager di un calzaturificio di Stabbia di Cerreto Guidi, ma accolta e raccolta dal consorzio Toscana Manifatture (che raccoglie oltre 60 aziende della filiera della calzatura in tutta la zona del cuoio), è quella di donare dei tablet a ogni studente di tutta la classe (con cover personalizzate in pelle) e un iCloud dedicato per favorire l’interazione futura tra scuola e aziende.

Lo scopo è quello di supportare, soprattutto durante questo anno scolastico così complicato, lo sviluppo dell’artigianalità italiana e locale per i giovani che, per quanto riguarda la zona del comprensorio del cuoio, sono i 22 iscritti al primo anno dell’indirizzo calzature e moda dell’istituto Checchi di Fucecchio.

“Un’operazione – racconta Luca Sani presidente di Consorzio Toscana Manifatture – che abbiamo fortemente voluto come alternativa ai classici regali natalizi. Dunque, per questo santo Natale, quanto normalmente da noi impiegato per l’acquisto delle strenne natalizie a clienti e collaboratori, verrà dedicato per supportare il futuro insegnamento dei nostri ragazzi. In un anno così particolare e difficile per le scuole nonché per le aziende che fanno moda, dare un segnale di questo genere ci sembrava la cosa più giusta da fare”.

La cerimonia di consegna dei tablet agli alunni avverrà venerdì 18 dicembre alle 9 durante la prima lezione di laboratorio con docente esperto. “Il nostro è un progetto ambizioso – aggiunge Gianluca Papini, direttore di Consorzio Toscana Manifatture -, l’indirizzo Calzature e Moda dovrà essere un’eccellenza nel nostro territorio, anche perché è l’unico nella regione. Le ragazze e i ragazzi neoiscritti fra cinque anni saranno i primi tecnici calzaturieri e noi vogliamo che siano altamente qualificati, avendo acquisito competenze alte e spendibili nelle aziende del territorio. Le famiglie che ci hanno accordato la loro fiducia hanno legittime aspettative che non possono e non devono essere deluse, nemmeno a causa di un momento così difficile. Per questo ci stiamo impegnando con ogni mezzo per riuscirci”.

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