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Stazione San Romano, l’ex area di scarico è del Comune foto

Capecchi: "Il cantiere sarà terminato entro la fine del 2021"

Firmato il contratto tra Comune di Montopoli Valdarno e Rete Ferroviaria Italiana per l’acquisto dell’area dello scalo merci della stazione di San Romano. Arriva al termine, quindi, un passaggio fondamentale per dare inizio a una fase operativa per il progetto di riqualificazione dell’area che il sindaco Giovanni Capecchi aveva indicato tra le priorità del suo mandato.

“L’emergenza sanitaria – spiega il sindaco – non ha certo reso l’iter più semplice. L’importante, però, è che siamo finalmente giunti alla firma: adesso l’amministrazione comunale può definire gli aspetti operativi del progetto di riqualificazione che prevede un completo rifacimento dell’area, che assurge a divenire snodo basilare per la viabilità non solo del nostro Comune, ma dell’intero comprensorio del cuoio”. Il sindaco ci tiene a ringraziare il personale che ha lavorato per la buona riuscita della questione. “Voglio ringraziare personalmente l’architetto Fausto Condello, responsabile del settore tecnico e tutto il personale dell’ufficio che si è occupato di questa nostra priorità di mandato, un’opera molto importante: il cantiere sarà terminato entro la fine del 2021″.

In ogni caso, la riqualificazione interesserà non solo la viabilità, ma anche la vivibilità del quartiere. “Oltre – spiega Alessandro Varallo, assessore ai lavori pubblici –a rinnovare per intero i punti luce della zona, sarà realizzato un nuovo parcheggio e un terminal dei pullman che ci permetterà di pedonalizzare l’area di fronte alla stazione. Infine, vogliamo incentivare una mobilità sinergica tra ferrovia, bicicletta e pullman, rendendo più interconnesso il nostro territorio”.

“Un intervento strategico – per Valerio Martinelli, assessore alla promozione e sviluppo del territorio –, fortemente voluto dall’amministrazione, che ci permette di sfruttare la posizione nodale di San Romano e del nostro territorio all’interno comprensorio del cuoio. Quella che fino ad oggi era una sfida, deve diventare un’opportunità: il quartiere rinnovato sarà un biglietto da visita per attrarre ulteriori investimenti e sostenere le attività già esistenti”.

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