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Test rapidi a scuola per ripartire in sicurezza, ma il ritorno tra i banchi slitta all’11: “Scarsa considerazione dei dirigenti” foto

Nei prossimi giorni il personale sarà al Cattaneo e al liceo Marconi di San Miniato

La notizia sulle ultime decisioni circa l’apertura delle scuole superiori era arrivata da pochi minuti, in maniera informale, ai dirigenti scolastici. Ma nel grande ingresso della sede “bassa” del liceo Checchi questa mattina 5 gennaio sono partiti come previsto i tamponi rapidi per i ragazzi. Una campagna messa a punto dai comuni di Fucecchio e San Miniato in modo congiunto e che nei prossimi giorni riguarderà tutti i 2.600 studenti del liceo fucecchiese e dei sanminiatesi liceo Marconi e istituto Cattaneo.

“Avevamo pensato che sarebbe stato utile – spiega la dirigente scolastica Genny Pellitteri – per un rientro in sicurezza, avere un punto zero per il monitoraggio. Valuto questo slittamento deciso nella notte come una scarsa considerazione dei dirigenti scolastici che hanno passato tutte le vacanze a progettare il rientro. Sarebbe il caso che non si prendessero decisioni di corto respiro in questo frangente, senza un vero coordinamento con chi deve tutti i giorni attuare le decisioni che si prendono alle alte sfere. Famiglie e studenti sono disorientati e noi ci troviamo spesso a gestire le conseguenze di cambi repentini nelle direttive”.

Lo screening messo in campo oggi riguarderà il 50% delle classi che sarebbe dovuto entrare il 7. L’altra metà della scuola, compreso il personale, sarà fatta l’8 gennaio di pomeriggio, dato che inizialmente si pensava che la mattina ci sarebbe stata lezione. A settembre, al Checchi, i 1.115 alunni erano entrati subito in presenza tutti, grazie a un articolato piano di entrate scaglionate e differenziate. Una scuola nella quale non ci sono stati mai veri e propri focolai, solo quarantenne e casi singoli che hanno seguito il trend dell’epidemia per come si è manifestata sul territorio.

Lo screening verrà effettuato nei tre istituti scolastici (sono 850 gli studenti del Cattaneo e 603 del liceo Marconi) attraverso test rapidi realizzati in collaborazione con Farm@Rete, Cooperativa Colori e Istituto Sant’Andrea di Empoli e finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato. “Se serve a diminuire il rischio ben venga – dice Sara Ferrero, studentessa del quinto anno giunta come tanti suoi colleghi in mattinata a farsi il tampone. – La didattica a distanza non è stata complicata nelle ultime settimane per gran parte delle materie”.

“Un tracciamento fondamentale – dice il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli –. Questi ragazzi sono fuori da scuola ormai da tempo ed era necessario organizzare un momento di screeening che rappresentasse un ‘momento 0’ del tracciamento, affinché il rientro a scuola sia sicuro e al tempo stesso ricco di una consapevolezza precisa: l’arrivo del vaccino non può e non deve cambiare niente nel livello di allerta delle persone, dei ragazzi e delle istituzioni. Serviranno ancora mesi”.

Soddisfatto anche il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, che con il collega di Fucecchio ha voluto ringraziare la Fondazione Cr San Miniato. “Un’operazione che oggi facciamo nei nostri istituti – ha detto – che, com’è noto, ospitano ragazzi per una platea che va ben oltre i confini del Comprensorio. In tutto questo, come sempre, la sinergia fra pubblico e privato è fondamentale”.

Sinergia che ha visto, come in più occasioni nel corso dell’emergenza, la Fondazione. “C’eravamo all’inizio – ha detto il presidente della Fondazione Antonio Guicciardini Salini –, ci siamo stati lungo tutti questi mesi e ci siamo ancora. Quando possiamo renderci utili per il benessere e la sicurezza dei ragazzi siamo molto felici. Abbiamo cominciato all’inizio dell’emergenza, con l’acquisto di respiratori polmonari per l’ospedale di Empoli. Abbiamo fatto la nostra parte nei primi attimi di crisi ‘sociale’, con i pacchi alimentari e i tablet per le Misericordie, da usare in Rsa e ospedali. C’eravamo, poi, a fianco dei Comuni, nei necessari lavori di muratura e arredamento dei locali in estate, in vista della ripartenza. Con questo ultimo intervento vogliamo dimostrare quanto ancora siamo a sostegno del territorio”.

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