Turismo, San Miniato e Fucecchio puntano sulla Romea strata e sulla via Francigena

Il salto di qualità della mobilità slow: una pubblicazione e nuova cartellonistica per i pellegrini

Sono le arterie principali per i pellegrini che attraversano la Toscana in bici o a piedi e passano anche per il comprensorio del Cuoio: via Francigena e Romea strata sono le “infrastrutture” del turismo lento, che da qualche anno in questa parte riscuote sempre più successo. Lo hanno capito gli amministratori toscani che hanno deciso di investire sui percorsi: in arrivo, anche per San Miniato e Fucecchio, una pubblicazione free press sulla via Francigena per pubblicizzarne le bellezze e la partecipazione a un bando da quasi 90mila euro di tutti i comuni Toscani attraversati dalla Romea Strata per migliorarne la fruibilità.

Non solo conceria e zone industriali: il comprensorio del cuoio, nonostante il nome che ha assunto, riesce a offrire anche molto altro. Percorsi immersi nel verde, boschi e campagne che prendono nuova vita grazie ai percorsi ciclopedonali. È un tipo di turismo destinato a crescere, anche alla luce della pandemia che ci impone di evitare luoghi affollati e privilegiare gli spazi all’aperto. Da qui arrivano gli investimenti.

I comuni di Fucecchio e San Miniato, insieme agli altri che hanno firmato la convenzione per l’esercizio associato del tratto toscano della Romea Strata (Abetone Cutigliano, San Marcello Piteglio, Pistoia, Serravalle Pistoiese, Monsulmano Terme, Larciano, Lamporecchio, Quarrata, Vinci, Cerreto Guidi), parteciperanno a un bando regionale per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per l’infrastrutturazione dei cammini della Toscana.

Il comune di Fucecchio, capofila della convenzione, è stato incaricato della redazione di un progetto di miglioramento dei servizi della Romea Strata, che ora viene sottoposto a tutti i comuni interessati: una volta che tutti gli enti hanno approvato il progetto proposto dal comune di Fucecchio, quest’ultimo potrà formalizzare la partecipazione al bando.

Si tratta di una serie di interventi che vanno dall’installazione di bacheche informative sia standard che per non vedenti, a pannelli fotografici panoramici. Il potenziamento delle frecce che indicano il percorso, dei punti di sosta con panchine e tavoli in legno e fontane. Il tutto per un costo complessivo di 87mila euro. Secondo il cronoprogramma, salvo ritardi nell’approvazione dei singoli comuni, e considerando i tempi tecnici del bando, la fine dei lavori può essere stimata entro un anno.

Più modesto, ma comunque strategico, l’intervento sulla via Francigena. Anche qui il comune di Fucecchio è l’ente capofila dell’Aggregazione Centro Sud della Via Francigena Toscana e ha commissionato la progettazione e realizzazione di una pubblicazione free press sulla Francigena. Ventimila copie, di cui la metà in inglese, di una rivista che contiene informazioni, storia, foto, aneddoti e mappa di uno dei percorsi più famosi in Italia.

Due progetti per due cammini che si incontrano proprio a Fucecchio: da qui riparte il turismo nel comprensorio e in Toscana.

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