Fratres Fucecchio, nel 2020 le donazioni crescono nonostante la pandemia

Il bilancio: niente eventi pubblici, ma ci sono più donatori

È saltata la Festa del donatore come tutti gli atri eventi pubblici a cui partecipava il gruppo Fratres di Fucecchio. Niente incontri nelle scuole o banchetti nelle piazze ma la buona notizia c’è: nonostante i timori che la pandemia ha portato con sé, le donazioni di sangue nel 2020 sono cresciute rispetto al 2020.

“Il 2020 è stato un anno particolare anche per la donazione del sangue – hanno spiegato dal Gruppo Fratres Fucecchio – con la pandemia da Covid-19 che, così in prima analisi, avrebbe potuto indurre titubanza nel donatore per recarsi ai Centri trasfusionali.

Il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Fucecchio, fin dall’inizio della pandemia si è messo a disposizione dei donatori con i propri volontari, agevolando la prenotazione delle donazioni, maggiormente al Centro trasfusionale di Fucecchio, il cui accesso è nettamente separato dalla struttura ospedaliera del San Pietro Igneo e quindi più sicuro da possibili contagi.

Questo ha posto i nostri donatori e le nostre donatrici in una condizione psicologica di maggiore sicurezza ed infatti il risultato finale delle unità di sangue ed emocomponenti donate è stato molto lusinghiero, superando di ben 28 unità, le 1070 dell’anno 2019. Uno degli scopi istituzionali del Gruppo, attivo da oltre 55 anni, ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare e stimolare le persone verso il gesto della donazione di sangue. Lo scopo non è certamente cambiato durante il corso dell’anno, ma le modalità si sono dovute adeguare alle nuove condizioni”.

Questo risultato è stato ottenuto grazie a molti anche ad alcune rinunce: “Negli anni passati – hanno spiegato – il Gruppo Fratres ha sempre organizzato momenti di aggregazione e proposto diversi eventi per dare una testimonianza alla popolazione fucecchiese delle attività e delle esigenze legate alla donazione del sangue. In particolare, erano appuntamenti fissi la Festa del Donatore nel mese di settembre, durante la quale il Gruppo Fratres proponeva un sabato pomeriggio in collaborazione con le 12 Contrade del Palio di Fucecchio, attraverso i giovani sbandieratori e musici che si esibivano nella piazza Vittorio Veneto, rendendo la cerimonia di premiazione dei donatori benemeriti più significativa. Il giorno successivo veniva organizzata La sagra della zuppa di pane per offrire a tutti i donatori momenti di convivialità comune ed allegra. Oltre a questo, altre attività si indirizzavano anche verso i futuri nuovi donatori con dei momenti di sensibilizzazione dedicati ai bambini della scuola elementare e uno specifico convegno dedicato agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori.

Inoltre, il gruppo Fratres ha sempre cercato di essere presente negli appuntamenti significativi per il territorio come la Benedizione degli animali per la festa di Sant’Antonio Abate e la cura di un quadro specifico per la tradizionale infiorata del Corpus Domini, la presentazione dei costumi realizzati dalla scuola di moda del Checchi e donati annualmente alla Contrada prima classificata nella Corsa alla Solidarietà tra le contrade del Palio.

Nel corso del 2020 non è stato possibile organizzare e partecipare a questi avvenimenti e chissà se sarà possibile farlo nel 2021. Anche in un anno sicuramente ‘eccezionale’, l’aspetto positivo è che il Gruppo Fratres sia riuscito a portare avanti la propria attività di sensibilizzazione realizzando un numero di donazioni maggiore dell’anno precedente e registrando un incremento importante di nuovi donatori con ben 50 persone che si sono avvicinate per la prima volta alla donazione sperando che proprio da un momento di difficoltà si siano generate nuove occasioni di solidarietà. Vogliamo ringraziare, infine, i nostri donatori e donatrici, per la generosità che hanno sempre dimostrato”.

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