Metà scuola in classe, entrata scaglionata e personale a terra: “Tutto sommato positiva la prima settimana in presenza al Marconi”

"Bisogna riconoscere la disciplina dei ragazzi che sono stati rispettosi delle regole, dimostrando la volontà e la voglia di tornare a scuola"

Metà delle classi ha fatto lezione a scuola dal lunedì al mercoledì, mentre l’altra metà seguiva tutto a distanza da casa, per poi darsi il cambio dal giovedì al sabato. È questo il sistema adottato dal liceo Marconi di San Miniato nella prima settimana di lezioni in presenza al 50 per cento. Una settimana “tutto sommato positiva” dice il dirigente Gennaro Della Marca, “grazie innanzitutto alla disciplina degli studenti”, ma anche al potenziamento della rete internet della scuola per garantire le lezioni online.

“Siamo ripartiti al 50% scegliendo di dividere gli studenti per classi intere”, precisa subito il dirigente. In pratica, anziché spezzare le classi, il Marconi ha preferito raggrupparle in due gruppi: ogni giorno 29 classi facevano lezione in presenza, mentre le altre 29 seguivano da casa, attraverso le lezioni che i docenti tenevano direttamente dall’interno dell’aula, collegandosi ai computer e ai dispositivi degli studenti attraverso la lavagna lim. I ragazzi che sono andati a scuola dal lunedì al mercoledì sono poi rimasti a casa dal giovedì al sabato e viceversa.

“La prossima settimana ovviamente i gruppi saranno invertiti – riprende Della Marca –: chi ha fatto lezione in presenza nella prima metà della settimana stavolta la farà nella seconda metà”. Pochi intoppi, alla fine, per la didattica a distanza, nonostante una rete internet non potentissima. “Per fortuna abbiamo due linee – spiega il dirigente -: dividendole per piani siamo riusciti nonostante tutto a superare abbastanza bene il ‘battesimo’ della prima settimana. Per le lezioni in presenza, invece, abbiamo mantenuto la stessa organizzazione di prima, con l’entrata scaglionata in tre gruppi (8, 8,5 e 8,10) e la suddivisione di tre ingressi separati per ciascun piano.

Anche il trasporto pubblico ha funzionato bene, con il potenziamento di una corsa aggiuntiva in più e la presenza di personale a terra all’uscita dei ragazzi, grazie ai volontari dell’Associazione nazionale carabinieri della Croce Rossa”. Al momento dell’entrata, invece, è stata sempre presente in via Trento una pattuglia dell’Arma per controllare il distanziamento e l’uso delle mascherine. “Anche se bisogna riconoscere la disciplina dei ragazzi – aggiunge il dirigente – che in questa settimana sono stati davvero rispettosi delle regole, dimostrando la volontà e la voglia di tornare a scuola. Lo dicono anche le pochissime assenze di questa settimana, ma anche l’alta partecipazione registrata lo scorso sabato all’iniziativa dello screening, al quale si sono sottoposti oltre il 60% degli studenti e oltre il 70 degli insegnanti”.

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