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Inquinamento, vietati abbruciamenti e fuochi all’aperto

L’Arpat avverte i sindaci: le ordinanze per scendere sotto la soglia di criticità

È stato raggiunto il secondo livello dell’indice di criticità della qualità dell’aria registrata da Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Nel comprensorio del cuoio sono vietati abbruciamenti di sfalci, potature, residui vegetali o altro e l’accensione di fuochi all’aperto.

A stabilirlo sono le ordinanze emesse dai vari sindaci nel territorio comunale: a Montopoli il divieto è in vigore da ieri, 20 gennaio, e lo sarà fino al 25 gennaio compreso, a Castelfranco di Sotto da oggi, 21 gennaio fino al 25, mentre a San Miniato, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte, da ieri fino al 24 compreso.

Le ordinanze invitano i cittadini anche a utilizzare i mezzi di trasporto pubblici, invece di quelli privati, o comunque a muoversi con mezzi a basso impatto ambientale.

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