Sanità, proclamato lo sciopero dei dipendenti dell’Azienda Usl Toscana nord ovest

La protesta è stata indetta dai sindacati Si Cobas e Slai Cobas per l'intera giornata di venerdì 29 gennaio

I sindacati Si Cobas, Slai Cobas hanno proclamato uno sciopero per l’intera giornata di venerdì 29 gennaio indirizzato ai dipendenti dell’azienda Usl Toscana nord ovest del comparto e della dirigenza, dall’inizio del primo turno alla fine dell’ultimo turno della stessa giornata.

Potranno così verificarsi eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari e amministrativi a livello sia territoriale che ospedaliero. Saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili.

Tra i servizi essenziali ci sono il Pronto soccorso e i servizi afferenti legati a problematiche non differibili della salute dei cittadini ricoverati e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base. Rientrano poi tra i servizi essenziali i  servizi di assistenza domiciliare, le attività di prevenzione urgente, la vigilanza veterinaria, le attività di protezione civile e le attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici.

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