Locazione del Marconi a La Scala: altri 820mila euro per l’affitto fino al 2024

Intanto la costruzione del nuovo liceo è nella fase pre progettuale

Locazione del liceo scientifico a La Scala: altri 820mila euro per l’affitto fino al 2024. Questa l’ultima spesa che la Provincia di Pisa ha messo in campo per il canone della sede attuale del Marconi, che almeno per i prossimi anni dovrà stare nel sito temporaneo.

La scuola cresce, come testimoniano gli ultimi numeri delle iscrizioni chiuse lo scorso 25 gennaio. Eppure ancora niente si staglia all’orizzonte per uscire da quell’emergenza che si verificò nel 2016 anno in cui tutta la scuola dovette abbandonare in fretta e furia il “primo” stabile temporaneo, quello di San Donato. Una storia che, come è noto, viene da lontano, da quel 2008 in cui il sito storico del liceo in via Catena, sulla collina, dovette essere sgomberato. Da allora sono passati 12 anni e quasi 10milioni di euro, fra acquisto dello stabile all’interporto, adeguamenti, progetti di fattibilità, stime, affitti e via dicendo. Senza contare le spese che ancora oggi sono sostenute per trasportare i ragazzi agli impianti sportivi per l’ora di educazione fisica. Unica speranza ancora in piedi è quella della costruzione del nuovo liceo, che vede l’attuale amministrazione impegnata nella fase pre-progettuale.

Il terreno scelto per il grande progetto è ancora quello fra Ponte a Egola e Molino d’Egola, ma presenta ancora qualche problema sul fronte urbanistico, data la natura alluvionale dell’area. “Il progetto c’è e va avanti – assicura il sindaco Simone Giglioli – Ma a livello cartografico ci sono ancora problemi da risolvere. Al tempo stesso idea di questa amministrazione è andare avanti con il progetto di realizzazione di strutture sportive ad uso del Cattaneo nella sede storia del liceo in via Catena”.

Intanto però i costi aumentano, mese dopo mese. E negli anni di spese ce ne sono state, a cominciare dalla sede di San Donato. Acquistata dalla Provincia per 7 milioni e 464mila euro nel 2009, lo stabile all’interporto si rivelò non idoneo nel 2016 a causa della portanza dei solai. Vicenda dalla quale scaturì un caso giudiziario ancora in corso che vede la Provincia rivalersi contro la società fallita e con i progettisti della struttura.

Intanto per lo stabile de La Scala, sede attuale del liceo, la Provincia continua da anni a pagare un affitto assai pesante: dopo i primi sei mesi di comodato gratuito scaduto nell’agosto del 2018 ed i 30 giorni di moratoria, dal 1 ottobre di quell’anno l’affitto era stato stabilito a 33mila 333 euro al mese per sei mesi. Canone che fu maggiorato dal 1 aprile 2019 ed è ancora in vigore: 43mila euro, ovvero 1400 euro al giorno. Se si considerano le spese per gli adeguamenti di entrambe le sedi, nate per ospitare uffici e poi elevate al rango di scuole, i vari studi di fattibilità e le spese parallele, come quelle per il trasporto dei ragazzi verso gli impianti sportivi di Fontevivo negli anni di San Donato, il conto sfonda quota 10milioni.

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