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Da Parco Corsini per ripensare Fucecchio, con la creatività e gli occhi degli under 35

L'assessore Donnini: "I giovani vedono cose che noi amministratori spesso non vediamo"

“Si dice spesso che i ragazzi non fanno mai niente, ma noi li abbiamo mai coinvolti? A Fucecchio c’è voglia di ripartire attraverso gli occhi dei giovani. Perché i giovani vedono cose che noi amministratori spesso non vediamo”. Così Emma Donnini, vicesindaco e assessore alle politiche giovanili di Fucecchio ha spiegato l’importanza di riappropriarsi degli spazi da parte dei giovani. Fucecchio ci prova con un progetto che mette gli under 35 al centro della vita pubblica: Camminare domandando, un’idea che si inserisce nell’ambito del bando dell’associazione nazione comuni italiani (Anci) Fermenti in comune.

Incontri, seminari, workshop, ma anche teatro, musica, laboratori, street art, cinema e tutto quello che verrà in mente ai più creativi che parteciperanno. “Non è una novità per Fucecchio coinvolgere i giovani nelle iniziative – ha detto Donnini -. Lo abbiamo già fatto in passato con progetti che ancora vanno avanti, ma la vera novità è che stavolta dovranno fare tutto da soli”. Dal portare le idee ad organizzare gli eventi, dal contattare eventuali ospiti a curare la comunicazione per coinvolgere il pubblico. Insomma, non si tratta della mera partecipazione alle iniziative organizzate da altri: dovranno occuparsi in autonomia di tutta la logistica che sta dietro a un evento.

Il luogo ideale per i progetti sarà parco Corsini, che ancora una volta si candida a punto nevralgico della vita fucecchiese, soprattutto di quella giovanile. Lì, tra la biblioteca, la Limonaia e il cinema all’aperto potrebbero prendere vita altri progetti, “perché comunque – ha spiegato Donnini – ci sono ancora molte persone che non conoscono il parco e che non ci sono mai state”.

Per fare questo il comune ha scelto come partner con cui presentarsi al bando l’associazione giovanile Circoribalta scuola di circo teatro che, insieme ad altri gruppi già attivi come i ragazzi di FucecchioèLibera e melavevigiàdetto, cercherà di coinvolgere anche chi non è solito frequentare gli spazi di parco Corsini o più in generale non conosce le realtà giovanili di Fucecchio. “Partiamo con un gruppo pilota – ha detto la vicesindaco – e con loro apriamo la pista per coinvolgere altri giovani e altre associazioni”. Una volta partiti, infatti, sarà prezioso il contributo di tutte le associazioni che potranno mettere la loro esperienza e la loro competenza al servizio dei ragazzi. Il bacino di utenza maggiore, ci si augura, saranno i ragazzi delle scuole: per questo il Checchi avrà un ruolo particolare.

Per mettere su le iniziative l’amministrazione comunale ha partecipato al bando Anci con un richiesta di contributi per 80mila euro, con ulteriori 20mila euro da finanziare con risorse proprie. “Noi speriamo di ottenere i fondi – ha detto Donnini – perché chiaramente con più risorse si può pensare a una progettazione più elaborata. Tuttavia, se non arriveranno i finanziamenti, ci rimbocchiamo le mani e faremo del nostro meglio perché questa è la linea che l’amministrazione ha scelto e intrapreso dall’inizio del mandato”.

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