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Internet, incontro Regione-Vodafone per segnalare le criticità nella aree periferiche

L’assessore Ciuoffo: “Importanti sfide per lo sviluppo, in primis la rete 5G”

La volontà di strutturare con Vodadone ma, in generale, avviare con tutte le società del settore, un percorso di collaborazione per rafforzare l’infrastrutturazione digitale della Toscana. È quanto emerso dalla riunione tenuta dall’assessore regionale alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo con il responsabile sviluppo reti di Vodafone per il centro Italia Paolo Paganin, nell’ambito del giro di incontri che l’assessore Ciuoffo sta portando avanti con tutti gli operatori Tlc, fissa e mobile, per conoscere i piani di sviluppo e segnalare le difficoltà soprattutto delle aree più periferiche della nostra regione.

“Con l’avvio di questa nuova legislatura– spiega Ciuoffo – è emerso in modo nitido come lo sviluppo delle infrastrutture digitali influenzerà la crescita ed il decollo, economico e sociale, delle nostre comunità locali. Per questo motivo ho dato avvio ad una serie di incontri da remoto con gli operatori delle telecomunicazioni per conoscere i loro piani di sviluppo e segnalare le criticità delle realtà più periferiche, che la pandemia ha inevitabilmente accentuato, stando al fianco dei sindaci e delle loro comunità. Con i rappresentanti di Vodafone abbiamo deciso di avviare un confronto sulle prossime importanti sfide, in primis lo sviluppo della rete 5G, che segneranno il futuro dei prossimi decenni. Il ruolo della Regione dovrà essere quello di uniformare le procedure per lo sviluppo della rete, armonizzando le attività di ogni singolo protagonista, affinché tutti si possa dare il proprio contributo per la crescita del tessuto imprenditoriale e turistico, per il rafforzamento dei nostri servizi scolastici e ospedalieri, dando vita ad un vero gioco di squadra”.

L’emergenza del Coronavirus ha reso ancora più evidente l’importanza strategica delle reti di comunicazione per il Paese, e la loro capacità di collegare cittadini, imprese, ragazzi con scuole e atenei, istituzioni, centri di emergenza, mezzi di informazione. Basti pensare che Vodafone ha riscontrato, sia per le reti fisse che mobili, un forte incremento del traffico dati che ha registrato più 30 percento sulla rete mobile e più 60 percento su rete fissa, crescita che non si è concentrata in poche ore di cosiddetto picco ma si è distribuito nel corso di tutta la giornata. Anche la Toscana, dove Vodafone ha alte percentuali di copertura sia di rete fissa che mobile, ha registrato lo stesso trend con punte del più 37 percento della sola voce sul mobile. Nel corso dell’estate, confermando la vocazione turistica della regione ed il maggior traffico di visitatori interno, il traffico in 4G è cresciuto ad esempio del 65 percento. Nello specifico: più 60 percento di crescita 4G dati per le località di mare ed un più 75 percento per la collina/montagna.

“La connettività rappresenta la base su cui sviluppare ed avere accesso ai servizi digitali – commenta l’assessore Ciuoffo – che possono aiutare a compensare il distanziamento sociale sia per esigenze personali che professionali o educative. La connettività come pilastro per la digitalizzazione della società e di una pubblica amministrazione in grado di offrire servizi migliori ai propri cittadini e reti di telecomunicazione a prova di futuro, per rendere le città ed i territori accessibili e facili da vivere”.

Gli investimenti di Vodafone in Toscana per lo sviluppo della rete mobile nel 2020 sono stati di oltre 22 milioni di euro e per permettere il continuo miglioramento della copertura radiomobile voce e dati, supportando un traffico ancora maggiore in futuro in tutta la penisola, l’azienda sta lavorando su alcune importanti direttrici. Aumentare, ad esempio, la copertura 4G (già oggi al 98% della popolazione) con un piano di ampliamento di ulteriori 25 comuni toscani previsto entro fine marzo. Inoltre, 60 comuni avranno accesso alla banda ultralarga mobile con la connessione mista fibra-radio, Fwa.

“La connessione mista fibra-radio (Fwa) – afferma Paolo Paganin di Vodafone Italia – rappresenta un’opportunità per accelerare ulteriormente la digitalizzazione del Paese e portare una connessione ad alta velocità, stabile e affidabile alle famiglie. Fwa offre infatti opportunità importanti per colmare il gap di copertura che oggi si vive in alcune aree dove l’accesso alla banda ultralarga su fisso ancora è molto lontano. Inoltre, costante è l’attenzione ai processi di efficientamento energetico delle stazioni radio”.

Vodafone Italia, infatti, prima tra le aziende di telecomunicazioni nel Paese, contribuisce attivamente all’obiettivo di zero emissioni proprie di gas a effetto serra al 2025 e già oggi ha una rete alimentata al 100 percento da fonti rinnovabili.

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