Si laurea in Beni culturali e facendo la tesi “scopre” una chiesa

Premiata a San Miniato, Giglioli e Arzilli: "Un lavoro che dà valore al territorio"

Per conseguire il titolo di laurea triennale in scienze dei beni culturali all’Università di Pisa, ha scelto di fare una tesi tutta in casa, scoprendo qualcosa di inaspettato. Vittoria Estratti, 24 anni, sanminiatese doc, verso la fine del suo percorso di studi ha deciso per un elaborato nato e pensato tutto all’ombra della Rocca.

“Volevo fare un lavoro fuori dall’ordinario – ha detto la neolaureata -, che non fosse sempre pensato sul patrimonio artistico di Firenze o Pisa, ma che nascesse dalla curiosità di scoprire qualcosa di nuovo della mia San Miniato“. E qualcosa di nuovo infatti è arrivato. “Su indicazione di mia nonna – spiega Vittoria -, sono andata a vedere un terreno adiacente alla sua casa, in località Scoccolino, dove si trovano alcuni resti di antiche mura appartenenti ad una chiesa del 1200 di cui, però, si sa molto poco. Mi sono messa alla ricerca di informazioni, documenti e materiale cartografico che potessero darmi indicazioni più precise, e da qui è venuta l’idea di costruirci la tesi”.

Le uniche testimonianze dell’esistenza della Chiesa di Santa Lucia di Scoccolino riguardano alcune visite pastorali, oltre alle carte di sconsacrazione contenute negli archivi della Diocesi di Lucca. “Anche le carte riportano pochi indizi di questo edificio- spiega ancora -, per questo ho ipotizzato una ricostruzione storica della planimetria e della struttura in 3D sfruttando la conoscenza delle tecniche di costruzione di quegli anni e utilizzando i resti delle mura che ancora sono visibili”. Un ela-borato che ha richiesto un grande lavoro e le è valso il titolo di laurea con la votazione di 96/110.

Un lavoro così particolare non poteva certo passare inosservato, tanto che il sindaco Simone Giglioli e l’assessore alla cultura Loredano Arzilli, hanno voluto incontrare Vittoria per conoscere questa storia e ricevere una copia del suo elaborato da conservare negli archivi comunali. “Un bellissimo lavoro che dà valore a tutto il nostro territorio – spiegano i due amministratori -. È importante che gli studenti sviluppino approfondimenti storico-culturali su argomenti locali, perché sono un grande stimolo per la curiosità e ci permettono di avere validi documenti sui quali poter avviare futuri approfondimenti”.

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