Castelfranco, 30mila euro per progettare la nuova piazza Garibaldi: entro maggio la scelta

I pini un problema per la sicurezza: la soluzione nel concorso di idee

Riprende il via l’iter che porterà alla riqualificazione di piazza Garibaldi. Il percorso avviato dal comune di Castelfranco di Sotto ad aprile 2019, interrotto a causa dell’incombere dell’emergenza sanitaria da Covid-19, riparte. Dopo il lancio del concorso di idee per la riqualificazione, sviluppato in collaborazione con l’ordine degli architetti della provincia di Pisa, sono pervenuti tre progetti entro la data di scadenza di fine giugno 2019.

Le tre progettazioni proposte saranno esaminate da una commissione giudicatrice, che è stata appena nominata con determina del responsabile del settore tecnico e sarà formata da tre membri: l’architetto Pierguido Pini, come presidente, l’architetto Gabriele Cei proposto dall’ordine degli architetti della provincia di Pisa, esperto in qualità urbana e architettura del paesaggio, e Martina Giachini agronomo, iscritta all’ordine degli agronomi, esperta in botanica e relatrice dello studio di valutazione della stabilità degli esemplari di pino domestico presenti in piazza Garibaldi. L’architetto Ilaria Bellini dell’ufficio urbanistica sarà il segretario verbalizzante.

La commissione avrà tempi molto definiti: i mesi di marzo e aprile 2021 serviranno alla valutazione dei progetti. Entro il 10 maggio 2021 andrà affidata la progettazione definitiva ed esecutiva, grazie al contributo statale a fondo perduto di 30mila euro.

“Il lockdown e l’emergenza sanitaria – ha commentato il sindaco Gabriele Toti – hanno interrotto un importante percorso di riqualificazione che adesso riparte a grande velocità. Piazza Garibaldi rappresenta, nell’immaginario collettivo di Castelfranco di Sotto, l’area verde più importante della comunità nonché luogo di svolgimento di numerose cerimonie civili, religiose, eventi dell’amministrazione comunale e di tradizioni locali come il Palio. La nostra amministrazione è convinta che il progetto di ‘Una nuova piazza nova’ possa rappresentare per Castelfranco un simbolo di vera e propria ripartenza. La completa riqualificazione di Piazza Garibaldi era uno degli obiettivi che ci eravamo posti per questa nuova legislatura e tenacemente cercheremo di realizzarlo anche grazie ai contributi agli investimenti che stiamo riuscendo ad ottenere. Pur nelle limitazioni dovute al momento che stiamo vivendo, cercheremo di informare e coinvolgere tutti i cittadini e le categorie economiche in questo bellissimo percorso di rinascita di un’intera comunità”.

Realizzata in onore ai caduti della Prima guerra mondiale, è stata inaugurata nel 1927. Per tutti, in dialetto toscano, era la “Piazza Nova”. Quello spazio che si andava ad aggiungere fuori dalle mura storiche segnando l’inizio del percorso di sviluppo urbano di Castelfranco. Uno spazio da sempre caratterizzato da percorsi pedonali con al centro la scultura realizzata in memoria dei dieci caduti della Prima guerra mondiale originari di Castelfranco.

La piazza assolve importanti funzioni sociali, tra cui quella di essere luogo di ritrovo per le famiglie essendo area adibita a spazio giochi per bambini e a verde pubblico grazie alla vegetazione presente (lecci, ippocastani, tigli, platani, pini ed arbusti vari) e alla grandi piante di pino diventate nel tempo elemento iconografico e di identificazione sentimentale della piazza stessa, spesso denominata “piazza dei pini”.

Le piante di pino però allo stesso tempo rappresentano una delle maggiori criticità della piazza in quanto le radici, nonostante gli interventi di manutenzione straordinaria, hanno reso pericolosa e fortemente dissestata tutta la pavimentazione rappresentando così un ostacolo alla piena fruibilità dello spazio pubblico e un pericolo per l’incolumità delle persone che la frequentano, con notevoli costi di gestione per l’amministrazione comunale. Il progetto selezionato dovrà infatti prevedere soluzioni per la gestione delle piante di pino presenti: o il loro completo abbattimento (con sostituzione di altre piante ad alto fusto meno invasive) oppure una parziale sostituzione così come l’indicazione di sistema di mantenimento dell’esistente.

La riqualificazione di piazza Garibaldi, prevista nel Piano delle opere pubbliche 2020-2022, prevede: la valorizzazione della funzione pubblica e l’assetto urbano circostante, la promozione e rivitalizzazione della centralità urbana propria della piazza e della sua fruizione, le relazioni visivo-percettive verso il limitrofo centro storico del paese anche al fine di implementare gli spazi dove dar vita ad eventi pubblici per attività socioculturali.

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