Quantcast

A Empoli durante la pandemia 144 dialisi nei reparti Covid

Nel presidio ospedaliero di San Miniato è presente una dialisi decentrata con 25 postazioni

Primo anno di attività per il centro dialisi di Empoli: 61 pazienti cronici e 6mila 500 terapie di emodialisi. Durante la pandemia 144 le dialisi nei reparti Covid

Un anno fa, il 24 febbraio, è stato aperto il centro dialisi di Empoli, con 12 posti tecnici di emodialisi. Ieri (24 febbraio ), nella mattina, il personale sanitario del reparto, diretto dalla dottoressa Lucia Dani, ha voluto ricordare la giornata con una torta virtuale ed un ringraziamento, appeso all’ingresso, rivolto a tutti gli operatori sanitari.

Durante il primo anno di attività sono stati trattati 61 pazienti emodializzati cronici, oltre ai ricoverati. Sono state inoltre effettuate 6mila 500 emodialisi nelle sale e 330 dialisi nei reparti di degenza.

Pochi giorni dopo l’apertura del centro la pandemia da Covid-19 ha inevitabilmente cambiato le abitudini imponendo il rispetto di stringenti misure di sicurezza, oltre ad una riorganizzazione dei suoi spazi: dall’obbligo di indossare i dispositivi individuali di protezione anche ai pazienti, la misurazione della temperatura corporea e la disinfezione delle mani all’ingresso, il distanziamento, l’esecuzione dei tamponi per screening.

Sono state effettuate in totale 144 dialisi nei reparti di degenza Covid di Empoli ed è stato creato il percorso dialisi in bolla all’ospedale degli Infermi di San Miniato, per i pazienti sintomatici, in attesa dell’esito del tampone e per i pazienti in contatto con positivi, oltre ad un’area Covid dedicata ai pazienti positivi.

Attualmente nel presidio ospedaliero di San Miniato è presente una dialisi decentrata con 25 postazioni di dialisi, l’attività ambulatoriale per esterni, la gestione dei pazienti trapiantati e la dialisi peritoneale.

“In questa fase difficile gli operatori hanno messo grande impegno e dedizione, i pazienti hanno offerto una preziosa collaborazione.- spiega la dottoressa Lucia Dani –  Abbiamo riaccolto con gioia nelle sale dialisi i pazienti che hanno sconfitto il coronavirus e sono guariti ed abbiamo pianto i pazienti che purtroppo non ce l’hanno fatta. Un anno è passato, uniti ce la faremo”.  “A un anno di apertura del reparto – aggiunge il direttore sanitario del San Giuseppe dottor Silvia Garducci – è importante riconoscere il lavoro svolto e festeggiare la giornata almeno con una torta virtuale per ringraziare tutti gli operatori sanitari impegnati nella gestione della dialisi, in questi difficili mesi.

L’azienda è in attesa di avere indicazioni per la vaccinazione anti Covid 19 per gli emodializzati che, come i trapiantati, sono stati inclusi nella categoria di persone vulnerabili e quindi con priorità di vaccinazione secondo il decreto del Ministero della Salute in merito al piano strategico

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.