Crollo della passerella, il Decreto c’è anche se è dirigenziale

La cronologia dei fatti ricostruita dal sindaco Parrella

Le parole sono molto importanti, ma lo sono anche i fatti. Per questo è importante precisare che non c’è un decreto ingiuntivo emesso dal giudice (che è un atto giudiziario) ma c‘è un decreto dirigenziale emesso dalla Regione Toscana con data adozione 9 marzo 2021 che “decreta di ordinare e ingiungere al Sindaco del Comune di Santa Maria a Monte… la rimozione, entro 10 giorni dalla data di ricezione del presente provvedimento, della passerella ciclo pedonale crollata nell’alveo del Canale Collettore in località Ponticelli con l’avvertimento che, decorsi inutilmente i dieci giorni, si procederà d’Ufficio alla rimozione con addebito delle relative spese a carico del Comune Concessionario” e “il ripristino, entro 20 giorni dalla ricezione del presente decreto, delle sponde danneggiate dal crollo. Decorsi inutilmente i venti giorni, si procederà d’Ufficio ai ripristini, con addebito delle relative spese a carico del Comune di Santa Maria a Monte”.

“Ad oggi – precisa la sindaco Ilaria Parrella interpellata anche ieri ma che non ha voluto fornire informazioni, come precisato nel nostro articolo – il Comune non ha ricevuto nessun atto da parte del genio civile, nessuna comunicazione in merito. Il Comune è parte lesa in tutta questa vicenda ed è indubbio che abbia subito un grave danno essendo il committente dell’opera.

Ho chiesto al segretario comunale di riferirmi in merito alla cronologia dei fatti e mi ha relazionato quanto segue: in data 19 febbraio la Giunta ha deliberato l’incarico all’avv Barchielli per la presentazione dell’Accertamento Tecnico Preventivo, con urgenza e in data 22 febbraio lo stesso segretario ha dato disposizioni per la nomina dell’ing Cecconi in qualità di consulente tecnico di parte per il Comune. In data lunedì 22 febbraio è stata presentata la richiesta al Tribunale di Pisa per la nomina del Ctu con il compito di determinare le cause, le responsabilità e indicando l’urgenza della rimozione della passerella dall’alveo del collettore per evitare che parti della struttura a seguito del crollo potessero ostruire il corso d’acqua o che si possono staccare porzioni della struttura rovinata e creare pericoli per la pubblica incolumità.

In data 22 febbraio, dopo che il Comune aveva già avviato celermente tutte le azioni necessarie, il genio civile ha chiesto all’Ente di attivarsi per rimuovere la passerella, percorso che il comune aveva già iniziato dal venerdì 19 febbraio, appena 3 giorni dal verificarsi dell’evento. Di questo è stata data notizia alla riunione dei capigruppo in data 26 febbraio e con comunicato stampa ai media.

Il Tribunale di Pisa ha accolto l’urgenza e le motivazioni del comune nominando prontamente il Ctu. Di questo ne è stata data notizia durante il consiglio comunale del 4 marzo, dove ho relazionato anche del fatto che il Ctu avesse già iniziato ad eseguire i primi sopraluoghi.
Il Comune per poter avviare la rimozione della passerella ha dovuto, visto la nomina del Ctu, attendere le determinazioni dello stesso relativamente alle modalità indicate per le operazioni di rimozione, in maniera da non creare pregiudizio per tutte quelle attività necessarie alla verifica delle cause e all’attribuzione delle responsabilità.

Sempre il segretario mi ha riferito che, le operazioni per la rimozione devono essere eseguite con formalità precise sulle quali il Ctu e i tecnici interessati stanno lavorando proprio per consentire il sollevamento in sicurezza e con tempestività. Sono in atto, sempre da parte del segretario comunale, incaricato di svolgere un’indagine e di visionare tutte le azioni in merito al procedimento, una serie di attività volte a garantire l’ente dal punto di vista giuridico, economico e quant’altro si renda necessario per difendere l’interesse della collettività relazionandosi anche con gli tutti gli attori coinvolti a vario titolo.

Non sono informata sulle risultanze dell’indagine del Ctu sulle quale vige uno stretto riserbo com’è facilmente intuibile e quando sarò a conoscenza sarà mia premura relazionare in merito pubblicamente. Il decreto del Genio Civile, ma non ingiuntivo, che ha ben altra finalità e che non è ancora stato trasmesso al comune, ma che perverrà probabilmente a breve, è un atto relativo ad una procedura da parte dell’Ente regionale, che applica in circostanze del genere. Sarà quindi cura del Comune, che sta già lavorando su questo da giorni, provvedere a quanto richiesto. Appena saranno note le informazioni in merito ne darò notizia a mezzo stampa in piena trasparenza.

Desidero informare che nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato un ordine del giorno dal gruppo di maggioranza e dal gruppo della Lega (13 voti a favore su 17) dove si invita il sindaco e la giunta a proseguire nelle azioni fino ad oggi compiute al fine di favorire l’accertamento della cause del cedimento e della ricerca delle responsabilità, riconoscendo all’Amministrazione che il percorso intrapreso è quello giusto e invita a proseguire con i lavori della passerella nei tempi più brevi possibili”.

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