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Fucecchio, Spinelli scrive a Poste: “Rivedere le aperture degli uffici delle frazioni”

"A Massarella manca anche lo sportello automatico"

“In tempo di pandemia e con le restrizioni imposte dalle zone rosse le difficoltà create dalle aperture ridotte dei vostri uffici causano gravi disagi alla popolazione, soprattutto a quella più anziana e più fragile”. Inizia così la lettera che il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ha scritto ai dirigenti di Poste Italiane per chiedere nuovamente che sia rivista l’apertura degli uffici postali delle frazioni collinari Massarella, Galleno e Querce. In queste località le porte degli uffici postali si aprono soltanto per tre mattine alla settimana, per un totale di circa 16 ore a Galleno e di circa 15 ore a Querce e Massarella.

Della situazione il primo cittadino ha informato anche la Prefettura di Firenze e la Regione Toscana che già in una lettera del 14 gennaio erano state informate della situazione critica sul territorio.

“Sono passati più di due mesi – scrive il sindaco – e devo prendere atto, con rammarico, che, al di là di una risposta di cortesia, la situazione relativa ai giorni e agli orari di apertura degli uffici postali è rimasta totalmente invariata. I cittadini mi segnalano continuamente questo problema e io continuo con ogni mezzo a sollecitare chi di dovere. Spero che il coinvolgimento di altre istituzioni come Prefettura e Regione possa far cambiare idea a Poste Italiane. L’apertura per l’intera giornata a Fucecchio e di 6 mattine a settimana a Ponte a Cappiano non sono sufficienti per un territorio vasto come il nostro. Galleno e Querce si trovano a circa 15 chilometri di distanza dal capoluogo e con la situazione attuale soffrono particolarmente l’attuale apertura di soli 3 giorni a settimana. Anche l’ufficio postale di Massarella soffre della stessa riduzione di orario e il problema si ripercuote anche sui cittadini delle località vicine, come Torre, Cinelli e Cavallaia, che utilizzano questo sportello”.

Per quanto riguarda Massarella, inoltre, il sindaco ha già segnalato a Poste Italiane anche la mancanza di uno sportello automatico (Postamat) che adesso, con l’imminente apertura di un ambulatorio medico e un punto prelievi per analisi del sangue a pochi passi dall’ufficio postale, rende assolutamente necessaria la presenza di questo servizio.

“Per molti cittadini di queste frazioni, in gran parte anziane, l’ufficio postale rappresenta un servizio fondamentale ed è indispensabile che Poste Italiane consenta di effettuare tutte quelle operazioni (ritiro pensioni, movimenti su piccoli depositi, pagamento bollettini) che per una cospicua fetta di popolazione non è possibile fare on line”.

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