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Domenica delle Palme senza processione: ecco come cambia il rito

L’olivo da benedire va portato da casa o si trova sulle panche

“Il rito si svolga all’interno della chiesa, evitando che i fedeli si muovano dal loro posto e limitando la processione, dall’ingresso al presbiterio, ai soli celebranti e ministranti”, così si sono espressi i vescovi toscani per regolamentare le celebrazioni della Settimana Santa. Domani (28 marzo), Domenica delle Palme, ciascuno porterà da casa il proprio ramoscello di ulivo o lo troverà già sulla panca.

La Chiesa e i suoi fedeli si preparano a un’altra Pasqua con molte limitazioni, anche se, rispetto all’anno scorso, è permesso il rito in presenza con il dovuto distanziamento. Il rito della benedizione si svolgerà in chiesa, evitando la processione.

Nella parrocchia dei santi Martino e Stefano ciascuno dovrà portarsi il suo ramoscello e alla fine della celebrazione dovrà riportarlo a casa. La benedizione dell’ulivo avverrà in tutte le sante messe: oggi (sabato 27) nella messa prefestiva delle 18 e domenica alle 8, alle 9,30 e alle 11.

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