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Over 80 di Santa Croce e Castelfranco “Tutti vaccinati entro inizio maggio”. Presto anche a domicilio foto

"Adesso è arrivato il turno di chi non può muoversi". La previsione del dottor Scaduto: “Quando arriverà Johnson & Johnson ci sarà uno sprint”

È agli sgoccioli la campagna vaccinale degli over 80 a Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno: i medici di famiglia impegnati dalla fine di febbraio nella somministrazione delle dosi sono ottimisti. “Entro la fine di aprile avremo somministrato a tutti la prima dose, mentre entro la prima settimana di maggio avremo finito anche con i richiami”. Ne è convinto Angelo Scaduto, medico di base a Santa Croce e da sempre in prima linea.

Novità anche per gli anziani (over 80) che non possono deambulare e non possono spostarsi: presto partiranno le vaccinazioni a domicilio. “Ho già telefonato ai miei pazienti – assicura Scaduto –. Ci hanno detto di vaccinare prima chi poteva spostarsi o chi poteva recarsi in un centro vaccinale accompagnato dalle associazioni o dai familiari. Adesso è arrivato il turno di chi non può muoversi, probabilmente non la settimana che viene, ma quella dopo”. Come per tutti gli altri non c’è bisogno di prenotare: sarà il medico a chiamare e fissare un appuntamento.

Se le previsioni dei medici dicono che entro i primi giorni di maggio tutti saranno immunizzati, c’è da tenere comunque in considerazione un altro fattore: “Quelli che rifiutano – come ha precisato Scaduto – che non sono molti, ma qualcuno c’è e gli stranieri residenti qui, ma non presenti fisicamente”. È chiaro che oltre alle difficoltà logistiche per la gestione delle dosi ci sono anche le dinamiche legate ai movimenti delle persone. Intanto, il team di medici impegnati nella vaccinazione, dopo uno stop ridotto ai minimi termini per i giorni di Pasqua, ripartirà subito da martedì.

Siamo cotti, ma stiamo facendo la nostra parte – racconta Scaduto, che a settembre di quest’anno andrà in pensione -. La nota positiva è che, se all’inizio ci hanno lasciato soli e siamo partiti con pochi vaccini, adesso la situazione è migliorata. Siamo partiti il 24 febbraio con sole sei dosi. La campagna vedrà uno sprint quando arriverà il vaccino Johnson & Jonhson, che è molto più semplice da gestire”. Il siero americano, infatti, non richiede temperature complicate come i meno 60-70 gradi di Pfizer e sortisce il suo effetto con una sola dose. Questo renderà più agevole anche il trasporto dei vaccini, che quindi potranno essere somministrati in più punti vaccinali.

L’altra questione, infatti, è quella legata agli spazi. “Nella nostra zona – ha detto Scaduto -, a Galleno, Orentano, Staffoli e Villa Campanile i medici si sono appoggiati alla casa della salute dell’Asl, ma qui a Santa Croce e Castelfranco non c’erano strutture dell’azienda sanitaria a disposizione. Ci siamo dovuti creare noi le condizioni per la vaccinazione: per fortuna abbiamo individuato il circolo dei giovani accanto alla Pubblica assistenza di proprietà del comune di Santa Croce, che ce lo ha concesso”.

Servono spazi grandi per allestire le postazioni e farci entrare operatori e pazienti. Per questo adesso sono allo studio nuove aree come le parrocchie, le fabbriche, le farmacie. “Questo – conclude Scaduto – è fondamentale perché si risparmiano soldi e si riduce il disagio per le persone, che non sono più costrette a fare chilometri per andarsi a vaccinare”.

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