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Castelfranco, Parco fluviale più accessibile: Comune e Consorzio firmano l’accordo foto

Toti: "Ci consente di risparmiare risorse che possiamo usare per altre necessità"

Rendere più accessibile il Parco fluviale dell’Arno, garantire ai cittadini la possibilità di svolgere attività fisica all’area aperta durante l’emergenza Covid e valorizzare una grande area verde in prossimità del centro abitato da anni al centro delle attenzioni dell’amministrazione comunale. Sono questi gli obiettivi che stanno alla base della convenzione approvata nell’ultima seduta dalla giunta comunale di Castelfranco di Sotto tra comune e Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, presentata stamani (5 maggio) all’inizio dei lavori alla presenza del sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, del presidente del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli, dell’assessore all’ambiente, Federico Grossi, e di Lorenzo Galardini, responsabile del settore manutenzioni del Consorzio.

L’amministrazione comunale dal 2015 ad oggi ha promosso numerosi interventi integrati volti alla realizzazione, nella zona a sud del paese, del progetto denominato “Parco Fluviale dell’Arno” ovvero di un’area vocata al tempo libero e alla socialità che ha l’obiettivo di valorizzare una grande area verde pubblica comunale a disposizione della comunità. Ogni anno l’amministrazione comunale provvede allo sfalcio di scarpate, banchine stradali e argini lungarni in ambito urbano a proprie spese, tramite affidamenti a terzi, al fine di garantire la piena fruibilità delle aree verdi pubbliche. Spesso molte di queste attività avvengono in prossimità di canali, fossi o argini di competenza o in gestione al Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno.

Considerato che il Comune è sprovvisto dell’adeguata dotazione di mezzi, grazie a questa convenzione con il Consorzio 4 Basso Valdarno, di durata annuale e rinnovabile, si provvederà all’esecuzione dei lavori di sfalcio di tutto il tratto dell’argine dell’Arno che ricade all’interno dei confini comunali oltre che ulteriori interventi di sfalcio quali la banchina stradale lungo il fosso Usciana e la manutenzione dell’invaso P.A.I. (Piano di bacino del fiume Arno, stralcio “Assetto Idrogeologico”). Con il collaudo delle opere di urbanizzazione primaria dell’Isolato 1 in via Quarterona, è passata al Comune la presa in carico dell’invaso a fini idraulici.

I lavori saranno svolti dal Consorzio Basso Valdarno in gestione diretta ovvero con manodopera consortile e mezzi ed attrezzature di proprietà, con evidente risparmio per il Comune per una cifra totale di 8mila 500 euro. Se tali lavori fossero appaltati sul mercato l’impegno economico sarebbe stato ben maggiore. Il Consorzio 4 Basso Valdarno provvederà inoltre alla direzione, alla misura e contabilità dei lavori sulla base della perizia elaborata ed approvata dalla Giunta.

“L’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Gabriele Toti – ha fatto un scelta chiara decidendo di mettere risorse proprie per garantire a tutti i cittadini, in maniera libera e gratuita, di godere a pieno di questa grande area verde pubblica quale è il Parco Fluviale dell’Arno di Castelfranco. Le risorse dei comuni per le manutenzioni sono sempre meno, ma per noi è importante valorizzare tutte le aree verdi comunali specialmente durante l’emergenza sanitaria in corso. Ringrazio il Consorzio di Bonifica perché grazie a questa convenzione potremo risparmiare alcune risorse che potranno essere usate per altre necessità”.

“Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno è al fianco degli enti territoriali – sostiene il presidente Maurizio Ventavoli -. La cura e la manutenzione del territorio fanno parte della nostra missione istituzionale pubblica e già da diversi anni stipuliamo accordi e protocolli sulla base nelle necessità che ci vengono richieste dai singoli comuni. Ringrazio l’ufficio manutenzione consortile che nei mesi scorsi ha seguito tutto l’iter e la mappatura delle necessità che l’amministrazione di Castelfranco ci aveva richiesto”.

“Dal 2015 – afferma l’assessore all’ambiente, Federico Grossi – abbiamo promosso numerosi interventi per valorizzare il Parco Fluviale dell’Arno specialmente nel tratto urbano per sviluppare il contesto fluviale e favorire la fruibilità da parte di tutti i cittadini per una passeggiata o per svolgere attività fisica. Due anni fa abbiamo provveduto a ripristinare il percorso pedonale in testa d’argine per 1,5 km con un sensibile apprezzamento da parte della cittadinanza. Con l’emergenza Covid abbiamo ritenuto importante rendere ancor più fruibili gli oltre 5 km dell’argine dell’Arno anticipando i tempi di sfalcio che di norma avvenivano a fine maggio. A breve partiranno inoltre tante attività gratuite di animazione nelle aree verdi comunali che quest’anno saranno potenziate: è il nostro piano di rilancio comunale post Covid”.

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