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Una scultura per “liberare” le persone con autismo: Ortolani coraggiosi all’opera

È la seconda opera simbolica dopo Marco Cavallo, realizzata quasi 50 anni fa

Marco Cavallo è pronto a tornare. La scultura, simbolo della lotta sociale per la liberazione dai manicomi, verrà nuovamente realizzata a distanza di 48 anni dal suo esordio. Il coordinamento toscano Associazioni per l’autismo ha organizzato un’iniziativa volta alla creazione di una nuova interpretazione dell’opera simbolo della volontà di liberare le persone con disabilità da un modello psichiatrico che li vuole rinchiusi, ghettizzati, emarginati negli istituti, lontani dai propri affetti e dalla vita, verrà creata in legno e viti. A realizzarlo saranno ragazzi e ragazze con autismo e disabili intellettivi assieme all’artista Antonio Massarutto venerdì 7 maggio a partire dalle 10 nella sede della Cooperativa degli Ortolani Coraggiosi a Fucecchio in località San Pierino.

Marco Cavallo nacque nel 1973 e fu realizzato all’interno del manicomio di Trieste da un’idea di Peppe Dell’Acqua, Dino Basaglia, Vittorio Basaglia e Giuliano Scabia, e fortemente voluta dall’allora direttore dell’ospedale psichiatrico triestino, Franco Basaglia. Alla sua realizzazione contribuirono anche i giovani pazienti “reclusi” di Trieste. L’artista Vittorio Basaglia, cugino dello psichiatra Franco, ideò il progetto della realizzazione di un cavallo di legno e cartapesta di dimensioni monumentali che potesse diventare il simbolo della fine dell’isolamento dei malati mentali, un “cavallo di Troia” che potesse invece essere contenitore delle istanze di libertà e umanità dei malati mentali. Marco Cavallo rinascerà dalle mani e dalla forza dei ragazzi con autismo della toscani e tornerà a galoppare libero nel mondo, nuovamente simbolo, ilare e picaresco, di quella liberazione partita con la Legge Basaglia (legge 180) non ancora applicata nel profondo.

Mai come in questo periodo la voglia di convivenza e inclusione è forte nel mondo autistico. L’uscita dalla pandemia sta presentando il conto di una situazione difficile per le famiglie e le persone autistiche messe sempre più ai margini della società. La nuova versione di Marco Cavallo, che nascerà venerdì 7 maggio, camminerà accanto al fratello maggiore realizzato in cartapesta, che sarà portata per l’occasione. Due cavalli, due simboli potenti pronti a lanciarsi nella corsa verso la libertà e lontani dalla discriminazione ed esclusione sociale.

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