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Don Simone chiama e il ministero risponde: la fibra in Valdegola entro la fine del 2021

Dopo la lettera del pievano alle istituzioni arriva la risposta dagli uffici governativi

“La previsione di conclusione dei lavori in fibra ottica Ftth (Fiber to the home) da parte del concessionario Open Fiber S.p.A. è entro la fine del 2021, nel mentre la conclusione dei lavori per l’infrastruttura Fwa (Fixed wireless access) è prevista entro il 2022”. Le informazioni utili che arrivano dalla risposta degli uffici governativi sono queste: le date di fine lavori per portare la fibra anche nelle zone collinari di San Miniato. La risposta, firmata dall’Ufficio indirizzo tecnologico, arriva dopo la lettera inviata da don Simone Meini, pievano della Valdegola alle istituzioni a tutti i livelli: sindaco, Regione e anche al ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao (Leggi qui).

Non sarà una risposta esaustiva, e tantomeno svela novità significative sui piani di digitalizzazione, ma almeno una risposta è arrivata. È la prima e l’unica ricevuta finora dopo la missiva e viene accolta positivamente, come un segnale di interesse per il territorio. Nella risposta, infatti, si legge che “i territori nel comune di San Miniato ricadono nelle cosiddette ‘aree bianche’, ovvero quelle zone a fallimento di mercato in cui nessun operatore privato era disposto a investire in connessione a banda ultra-larga. Dal 2018 quindi, tramite finanziamenti pubblici, la società Open Fiber opera in queste zone per colmare il gap infrastrutturale, realizzando una moderna rete in fibra ottica e, per alcuni territori, in tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) ad altissime prestazioni”.

La mobilitazione di don Meini è arrivata dopo le richieste dei giovani (e non solo) della parrocchia: serviva e serve una connessione stabile e veloce per studiare, per lavorare e per vivere in collettività quando l’unico modo di farlo è attraverso gli strumenti digitali. Un’esigenza che riguarda anche la stessa parrocchia. Così, alcuni si sono rivolti al parroco, punto di riferimento sul territorio. Nel tentativo di capire quali potessero essere i “poteri” di un pievano in materia, don Meini ha pensato che lo strumento della parola potesse fare al caso suo e così ha preso carta e penna e ha scritto alle istituzioni competenti.

Una lettera accorata, in cui non si accusava nessuno, ma si mettevano in luce i rischi che corre la Valdegola se non adeguatamente fornita di servizi: “Un territorio bello da guardare come turisti, ma difficile da abitare“. Senza contare che la fibra ottica è attesa anche da molti agriturismi e strutture ricettive che con il turismo ci lavorano, puntando sempre di più sulla presenza online.

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