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Multe ai trasportatori e FiPILi “al collasso”: la protesta con una carovana di tir lumaca

Assotir: “Faremo sentire il nostro dissenso alla Città metropolitana”.

Sono ormai pronti i preparativi per la sfilata dei tir lumaca, organizzata dalla sede di Assotir di Pisa-Lucca-Massa, che il prossimo sabato (29 maggio) percorreranno, come annunciato nelle scorse settimane, la Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.

Sabato mattina, infatti, dall’interporto di San Donato-San Miniato, dalle 9,30, partirà un corteo di 20 camion (tra motrici e trattori stradali) che percorreranno a bassissima velocità circa 30 chilometri di tragitto lungo la FiPiLi per poi tornare allo stesso interporto dove i trasportatori incontreranno, rispettando ovviamente la normativa nazionale anti-contagio da Covid-19, la stampa e la politica e le istituzioni locali.

Le ragioni della protesta degli autotrasportatori, indirizzata alla Città Metropolitana di Firenze, sono riconducibili a due questioni fondamentali: la mancanza di un’interlocuzione con la stessa Città Metropolitana (ente gestore della Strada) in merito al numero elevato di sanzioni comminate alle imprese di trasporto da parte degli autovelox installati all’altezza di Lastra a Signa e Montelupo Fiorentino durante il primo lockdown nazionale, in occasione del quale a poter viaggiare erano proprio e solo i trasportatori; una viabilità locale, con particolare riferimento alla FiPiLi, ormai ridotta al collasso.

Nel merito della questione è intervenuto il presidente della sede interprovinciale di Assotir di Pisa-Lucca e Massa, Giovanni Capecchi, storico trasportatore della zona del cuoio: “Sabato faremo sentire alla Città Metropolitana di Firenze – ha detto Capecchi – tutto il nostro dissenso per il trattamento ricevuto in merito a questa vicenda delle multe e riguardo agli innumerevoli disagi che dobbiamo affrontare tutti i giorni sulla FiPiLi, ridotta ormai ad un colabrodo”.

“Vorrei porre l’attenzione su un punto – ha proseguito Capecchi – con questa manifestazione gli autotrasportatori non stanno dicendo che vogliono derogare al principio della sicurezza stradale, ma vogliono denunciare il comportamento poco lineare tenuta dalla Città Metropolitana di Firenze che prima del lockdown in FiPiLi non multava alcun veicolo e che invece, proprio mentre l’opinione pubblica ci definiva eroi, azionava gli autovelox senza comunicare niente a nessuno, facendo cassa con le tasche dei trasportatori”.

La manifestazione di sabato prossimo sarà anche l’occasione per l’Associazione di rilanciare alcune proposte alla politica e alle istituzioni che interverranno al termine del tir lumaca, come spiegato dallo stesso Capecchi: ”Al termine del corteo dei camion consegneremo alla politica locale un documento in cui abbiamo riassunto alcune proposte che meritano di essere attenzionate: la costituzione di un Tavolo regionale della legalità, finalizzato a favorire il dialogo tra committenti e trasportatori, la realizzazione di progetti formativi volti a favorire l’ingresso dei giovani conducenti nel nostro settore, un confronto in Città Metropolitana per avere un chiarimento in merito a questa vicenda della multe sotto lockdown, conoscere le modalità ed i tempi con cui verranno attuati gli interventi manutentivi e di miglioramento della FiPiLi”.

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