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Non ci sarà la sezione del liceo artistico al Marconi: 16 iscritti non bastano ad attivare l’indirizzo audiovisivo multimediale

Iscrizioni boom all'istituto: in sette resteranno, altri andranno a Cascina o Empoli. Polemica dalla Lega

Nessun liceo artistico per il Comprensorio del Cuoio. Non è andato in porto, infatti, il tentativo del Marconi di aprire il nuovo indirizzo, che tanto aveva contribuito al boom di iscrizioni dell’istituto nella campagna chiusasi a fine gennaio.

La notizia, rimbalzata in questi giorni di bocca in bocca innanzitutto fra le famiglie coinvolte, è stata confermata dal dirigente scolastico Gennaro della Marca, che si era speso fin dall’inizio dell’anno nell’apertura dell’indirizzo, che avrebbe anche rappresentato un unicum nel panorama provinciale: l’artistico del liceo sanminiatese, infatti, avrebbe dovuto aprire con un indirizzo “audiovisivo multimediale”, attualmente non presente nell’offerta degli altri licei artistici più “vicini”, a Empoli e a Cascina.

“L’orientamento nel complesso è andato bene: 170 alunni nuovi in un anno sono un vero boom per il Marconi. Purtroppo i 16 iscritti della nuova classe non sono bastati per accendere il nuovo indirizzo – spiega il dirigente Della Marca. – Le normative, che in questi anni hanno portato ad un restringimento sempre più marcato degli organici, prevedono che per aprire un nuovo indirizzo servano 27 iscritti. Eppure, appena tre anni fa, il linguistico qui al Marconi partì proprio con 16 iscritti: oggi abbiamo classi di 27 e 28 ragazzi, una scommessa vinta. Dispiace davvero per le famiglie dei ragazzi che ci avevano creduto. Da parte nostra c’è stato tutto l’impegno possibile per raggiungere un risultato in cui credevamo”.

Sulla questione, intanto, è intervenuta anche la politica. “Dopo quasi quattro mesi dall’accettazione della iscrizione veniva comunicato ai genitori degli alunni iscritti alla prima classe del liceo artistico, con una lettera 27 maggio 2021 a firma del Responsabile del liceo Marconi, che il corso in questione non si sarebbe più attivato in quanto con comunicazione 3205 del 4 maggio 2021 il provveditore dell’Ust di Pisa aveva resa nota la non autorizzazione all’attivazione della futura classe prima indirizzo Liceo artistico – scrivono dalla Lega di San Miniato – Alle famiglie venivano prospettate soluzioni alternative quali la iscrizione ad un diverso indirizzo di studi fra quelli offerti dal Liceo Marconi, o ad altri istituti artistici del territorio, ma in questa seconda evenienza solo il liceo artistico di Cascina, che peraltro non ha l’indirizzo audiovisivo multimedia, si dimostrava disponibile all’accoglienza. Come è evidente le soluzioni prospettate sono di ripiego e inadeguate, sia per indirizzi di studi che per distanza dal comprensorio. Distanza che non si può certo fronteggiare ipotizzando fantasiose soluzioni di bus privati a carico degli alunni. Molte famiglie si sono ritrovate in una situazione incresciosa, inspiegabile e non da loro determinata. Il combinato disposto tra le disposizioni sulle iscrizioni tardive, il diritto allo studio e la rilevanza che viene riconosciuta dalle istituzioni scolastiche all’orientamento e attitudine dei ragazzi, richiede alle competenti autorità una decisa presa in carico della vicenda affinché sia raggiunta una soluzione ragionevole che coniughi il minor disagio possibile con le sacrosante aspirazioni dei ragazzi, evitando che i loro primi passi nel mondo degli adulti si risolvano in una sconfortante delusione”.

Intanto adesso è partita tutta la “macchina” delle soluzioni alternative. Dei 16 della classe non concessa, in 7 si sono orientati per altri indirizzi presenti al Marconi. Altri dovranno scegliere per Empoli o per Cascina. “Siamo in contatto con Empoli per trovare tutte le soluzioni possibili – continua Della Marca. – Purtroppo in questi casi sottostiamo ancora alle regole imposte dal ministero. Noi stessi del Marconi, per il liceo scientifico, che quest’anno è andato molto bene, non abbiamo potuto prendere alcuni studenti in entrata da altri istituti perchè avremmo superato i limiti imposti per le classi. Empoli però ha ancora la possibilità e si è messa a disposizione per l’artistico”.

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