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Imparare l’italiano con le nuove tecnologie: si chiude a Santa Croce il percorso triennale

Un progetto europeo guidato da un’azienda santacrocese di consulenza informatica

L’Europa passa da Santa Croce sull’Arno. Proprio a Villa Pacchiani, infatti, si è svolto martedì (22 giugno) l’evento conclusivo di un progetto europeo, “Viral for Local Communities” guidato dall’azienda santacrocese Nkey consulenza informatica.

L’evento dal titolo “VR4EDU” è stato realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Arturo. Scopo di questa iniziativa è stato fare il punto su come siano state ideate e messe in atto nuove forme di apprendimento delle lingue straniere da parte degli adulti grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, ovvero smartphone, visori di realtà virtuale e produzione video dedicata.

L’assessora alla cultura del comune di Santa Croce sull’Arno, Elisa Bertelli, ha salutato con entusiasmo l’iniziativa, una delle prime ad essere riorganizzate dopo la zona bianca. “Sono felice – ha detto Bertelli – che sia stato previsto sia l’evento in presenza che l’evento online. Questo significa che le aziende e le associazioni del territorio sanno rispondere con creatività e organizzazione alle incognite che rischiano di mettere tutto in discussione, e sono altrettanto felice di vedere qui molti rappresentanti delle nostre realtà associative, perché mi dimostra che c’è tanta voglia di ripartire davvero”.

La professoressa Daria Coppola, che insegna all’Università per Stranieri di Perugia ed è specializzata nella comunicazione interculturale e nell’educazione linguistica realizzata anche attraverso strumenti innovativi, ha illustrato il percorso che ha portato il progetto “Viral for Local Communities” a prendere corpo nel corso del triennio 2019-2021.

Borbala Samu, ricercatrice esperta in didattica delle lingue moderne, ha raccontato la genesi del progetto, ovvero il momento in cui Nkey, insieme al centro polacco Edukacji i Badań Społecznych, insieme ad Apses (Romania) e Higgs (Grecia) hanno immaginato come la realtà virtuale potesse essere utilizzata ed integrata nel processo di apprendimento di una lingua straniera e nell’intercultura.

Sono seguiti poi gli interventi di Carla Sabatini e Maurizio Sani di Nkey, che hanno approfondito gli aspetti organizzativi e tecnici di tutto il progetto e hanno nominato “Ambassador” alcune figure che si sono distinte in questi mesi nella sua promozione e messa in pratica: Alessia Nuti e Sara Vannuccini per l’associazione culturale Arturo, Beatrice Nutini e Francesco Mugnari per Tra i Binari, Sergio Brunetti per AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, Gioia Landi per Bazin, Maurizio Signorini per la Pubblica Assistenza di Santa Croce sull’Arno, Grazia Chiarini per la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, Giovanni Malvolti per Iter Mentis, Giovanni Crisonà per Skillman.eu.

“La partecipazione ha superato ogni nostra aspettativa – ha dichiarato Maurizio Sani di Nkey a margine del suo intervento – Non possiamo che rallegrarcene e trarne fiducia per le nostre iniziative future”.

“Siamo felici di essere riusciti ad organizzare questo momento di persona – gli fa eco Carla Sabatini di Nkey -. Guardarsi negli occhi e raccontarsi i risultati raggiunti era una cosa di cui avevamo bisogno tutti quanti. Siamo riusciti a coinvolgere gli studenti del liceo linguistico Arturo Checchi di Fucecchio, che ci hanno aiutato a fare una dimostrazione pratica di come funziona un kit di realtà virtuale, abbiamo poi chiesto a un gruppo di studenti Erasmus dell’istituto universitari Istec di Lisbona di curare alcune interviste alle persone presenti, per raccogliere impressioni e punti di vista per il futuro. Per un’azienda informatica di Santa Croce sull’Arno arrivare a organizzare un evento finale di un progetto triennale europeo proprio qui, in casa, a Villa Pacchiani, è un’emozione rara. Siamo abituati a scegliere location cittadine o rurali, invece anche la provincia sa ospitare eventi importanti e partecipati. Ringrazio tutte e tutti coloro che ci hanno supportato e in particolare l’associazione Arturo per la giornata di oggi”.

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