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Danni nelle riserve naturali causati dai cinghiali, parte la procedura di risarcimento

La Regione si avvale degli ambiti territo­riali di caccia.

Parte la procedura per il risarcimento dei danni causati dai cinghiali all’interno delle riserve naturali regionali . Le domande potranno essere inoltrate direttamente agli ambiti territoriali di caccia (Atc) come già accade nel territorio fuori riserva, tramite la compilazione di un apposito modulo approvato dalla Giunta regionale.

E’ infatti appena stata firmata la convenzione tra Regione Toscana e i 14 Atc per lo svolgimento da parte degli ambiti territoriali di caccia delle attività per l’accertamento e la determinazione degli indennizzi dei danni da fauna selvatica nonché per l’assegnazione e la determinazione dei contributi per le azioni di prevenzione dei danni all’interno delle riserve naturali regionali.

“La concreta applicazione della legge reginale 49/2000 spiega l’assessora all’ambiente Monia Monni- permette di colmare un vuoto che creava una disomogeneità tra il territorio agricolo fuori riserva e quello presente all’interno delle riserve regionali e, lo stanziamento di specifiche risorse regionali è stato possibile proprio grazie alla presenza di un territorio con particolari vincoli di tutela ambientale che lavoreremo perché possano rappresentare non tanto un limite per le aziende agricole ma un fattore di qualità in un mercato sempre più globalizzato”

La firma della convenzione , come spiegato anche dall’assessora Monni, conclude così il percorso previsto dalla legge regionale 49 del 2000 che ha stabilito che a decorrere dal 2021 per l’accertamento dei danni e la determinazione degli indennizzi nonché per l’assegnazione e la determinazione dei contributi per le azioni di prevenzione dei danni all’inter­no delle riserve regionali, la Regione si avvale degli ambiti territo­riali di caccia.

Monni ha poi voluto sottilineare la propria soddisfazione per il percorso che si è instaurato con le Atc.

“Ringrazio tutti presidenti delle Atc coinvolte nella convenzione – conclude Monni- ed in particolare il presidente dell’Atc Siena Nord Roberto Vivarelli che con la sua attività di coordinamento tanto si è adoperato perché potessimo raggiungere questo risultato”

Quest’anno le Atc procederanno alla pubblicazione di un apposito bando per la determinazione e l’erogazione dei contributi agli imprenditori agricoli per la prevenzione dei danni da fauna selvatica nelle riserve naturali.

Le risorse economiche necessarie sono garantite dalla Regione con fondi a carico del bilancio regionale

In base all’accordo le parti condividono l’obiettivo comune di contribuire allo sviluppo economico e sociale delle riserve naturali e del territorio in cui le stesse sono inserite favorendo il sostegno e la valorizzazionedelle attività agricole svolte al loro interno, in coerenza con le finalità di ciascuna area protetta e nel rispetto della normativa

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