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Sanità, la Toscana aumenta la tutela dei turisti anche per gli effetti della pandemia

Aggiornati i protocolli per l’offerta di alberghi sanitari e hotel Covid per garantire la massima sicurezza nella gestione dei casi positivi e dei loro contatti

Aumentare la tutela sanitaria dei turisti, in Toscana si può. Nella sua ultima seduta la giunta regionale ha approvato una delibera, su proposta dell’assessore alla sanità Simone Bezzini, che aggiorna le precedenti procedure riguardo agli alberghi sanitari ed agli hotel Covid, con alcune novità anche per chi è in viaggio e per chi i viaggi li organizza. L’obiettivo è ottenere il miglior livello possibile di omogeneità, di efficacia e di efficienza degli interventi, coinvolgendo sia gli operatori sanitari che quelli del settore turistico.

“Garantire la salute dei toscani e dei turisti, grazie alla collaborazione tra operatori del settore e sistema sanitario, il cui impegno prosegue senza sosta lungo tutta la filiera di contrasto al Covid”. Con queste parole l’assessore regionale alla salute Simone Bezzini presenta il provvedimento: “Abbiamo aggiornato i protocolli per l’offerta di alberghi sanitari e hotel Covid per garantire la massima sicurezza nella gestione dei casi positivi e dei loro contatti, sia dei residenti, sia di chi è in vacanza. Il tracciamento è al 100% ed è in vigore il sequenziamento di tutti tamponi positivi per monitorare e arginare le varianti. Con questa delibera facciamo un passo avanti a favore della tutela sanitaria dei turisti, in cui gli operatori del settore possono offrire soluzioni avanzate potendo contare sull’efficienza e sulla proattività del sistema sanitario della Toscana”.

Come prima cosa, sulla base dell’evoluzione normativa e di una serie di semplificazioni, la Toscana ha aggiornato la regolamentazione dei requisiti e dei servizi obbligatori e facoltativi degli alberghi sanitari dove sono ospitati in isolamento i soggetti positivi al Covodi-19 e degli hotel Covid destinati ai loro contatti. Una novità di rilievo è la facoltà per soggetti privati, come tour operator e compagnie di navi da crociera, di poter attivare autonomamente convenzioni con strutture alberghiere per la funzione di albergo sanitario e hotel Covid, se queste sono in possesso dei requisiti previsti. Le verifiche saranno sempre effettuate dall’azienda sanitaria competente per territorio, così come la sorveglianza sanitaria sui soggetti ospitati in tali strutture, che viene effettuata gratuitamente.

Aggiornate anche le linee di indirizzo per la gestione dei casi sospetti e confermati di covid-19 e dei contatti stretti nella popolazione turistica. La normativa regionale è stata adeguata alle attuali regole per la definizione e il tracciamento di casi e contatti, anche se si è scelto di mantenere una modalità ‘rafforzata’, con tracciamento sino a 10 giorni in presenza di varianti. È stato delineato tutto il percorso per la presa in carico dei casi sospetti e di quelli confermati appartenenti alla popolazione turistica, a partire dal coinvolgimento della guardia medica, della guardia turistica – ove presente – e delle Usca.

Sono inoltre previste procedure per i soggetti in transito su navi da crociera, su altri natanti provenienti dall’estero ed anche su aerei proveniente dall’estero. Tra le novità si segnala la possibilità per i soggetti positivi e per i contatti che sbarcano da una nave da crociera e che sono residenti in Toscana, se  asintomatici, di rientrare presso la propria residenza/domicilio con mezzi di trasporto di proprietà, mentre è escluso l’uso di mezzi pubblici.

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