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Covid, nell’Asl Toscana centro 500 tra medici e infermieri non si sono vaccinati

I dipendenti non hanno rispettato l’obbligo: l’Azienda procede con gli accertamenti, ma ancora nessuna sanzione

Ad oggi sono circa 500 i sanitari della Asl Toscana centro che risultano non aver adempiuto all’obbligo vaccinale. Un numero già alto, ma che potrebbe sensibilmente lievitare se si considerano anche i dipendenti di altre aziende sia pubbliche che private che insistono sul territorio della Toscana centro, ma che non sono dipendenti dell’azienda sanitaria.

La Asl Toscana centro sta procedendo verso la conclusione della fase istruttoria che porterà entro il 31 agosto all’accertamento definitivo degli adempimenti della vaccinazione da parte di medici, operatori sanitari e socio sanitari non vaccinati. A quella data l’esito dell’accertamento sarà comunicato agli interessati e a eventuali ordini professionali che, preso atto di quanto trasmesso dall’Azienda sanitaria, potranno procedere con gli adempimenti di loro competenza. Nessuna diffida o provvedimento è stata preso finora dalla Asl. È quanto è stato ribadito nei giorni scorsi, nella riunione convocata dalla Asl Toscana centro, alle organizzazioni sindacali del comparto a cui seguirà il 4 agosto un altro incontro con i sindacati della dirigenza. Nessuna indicazione sanzionatoria è emersa dalla riunione nel corso della quale l’Azienda ha ribadito di voler applicare la norma dell’obbligo della vaccinazione a tutela della salute pubblica e allo stesso tempo di volersi adoperare affinché si continuino a garantire al meglio i servizi ai cittadini.

Intanto in seno alla Asl è stata istituita una Commissione tecnica a tutela dei lavoratori con funzioni di supporto informativo. Questa stessa Commissione valuterà insieme agli ordini professionali anche i certificati emessi, in particolare quelli che sono stati rilasciati dallo specialista e non dai medici di medicina generale, come disposto dalla normativa. La Asl sottolinea che tale Commissione è stata istituita a garanzia dei lavoratori e ricorda che nell’applicazione della norma sull’obbligo vaccinale il lavoro che sta portando avanti ora è tutto finalizzato a chiudere l’istruttoria entro la fine di agosto.

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